PREMESSO CHE
E’ in fase di avanzata progettazione la realizzazione, presso il “Dental Building” dell’Azienda Ospedaliera Santi Paolo e Carlo, sito in via Beldiletto a Milano, della nuova “Dental School” dell’Università degli Studi di Milano, destinata a riunire in un’unica sede tutti i corsi di laurea e le scuole di specialità in ambito odontoiatrico.
Tale progetto, pur animato da finalità condivisibili di razionalizzazione e coordinamento delle attività didattiche universitarie, solleva fondate e diffuse preoccupazioni in merito alle sue conseguenze sull’attuale assetto dell’assistenza odontoiatrica pubblica nel territorio metropolitano milanese;
In particolare, il Polo Universitario Centrale di Odontostomatologia, collocato all’interno della Fondazione IRCCS Ca’ Granda Ospedale Maggiore Policlinico, costituisce da oltre mezzo secolo un presidio di riferimento regionale per l’erogazione di cure odontoiatriche pubbliche integrate con la formazione universitaria e la ricerca clinica di eccellenza.
CONSIDERATO CHE
La Struttura Complessa di Odontostomatologia del Policlinico di Milano eroga annualmente circa 30.000 prestazioni odontoiatriche, rappresentando uno dei tre presìdi pubblici cittadini (insieme all’A.O. SS. Paolo e Carlo e, in misura minore, all’Ospedale Sacco) deputati all’assistenza odontoiatrica pubblica.
Il Polo Centrale garantisce servizi essenziali e di elevata specializzazione, tra cui:
- il Servizio di Urgenza Odontoiatrica, attivo 365 giorni l’anno;
- l’ambulatorio per pazienti fragili e non collaboranti (“special needs”), con particolare riferimento a soggetti con disabilità e patologie neurologiche;
- l’attività in sedazione cosciente gestita interamente da personale odontoiatrico specializzato, un unicum a livello nazionale;
- la partecipazione al Gruppo Italiano per la Lotta alla Sclerodermia (GILS) e le collaborazioni cliniche con la Neurologia per pazienti affetti da Alzheimer e con la Chirurgia Maxillo-Facciale per riabilitazioni protesiche complesse su pazienti oncologici.
RILEVATO CHE
Il trasferimento delle attività universitarie e dei tirocini al nuovo polo di via Beldiletto comporterebbe la sottrazione del personale universitario che oggi affianca i professionisti ospedalieri, con una stimata riduzione del 75–80% delle prestazioni erogate, difficilmente compensabile mediante nuovo reclutamento di personale strutturato per ragioni economiche e organizzative.
Un tale depotenziamento dell’attività clinica del Policlinico genererebbe ripercussioni gravi e immediate sulla capacità del sistema pubblico di garantire cure odontoiatriche accessibili, aggravando la già nota carenza di offerta pubblica rispetto al fabbisogno della popolazione.
VISTO CHE
La nuova sede di via Beldiletto presenta oggettive criticità di accessibilità, essendo ubicata in una zona periferica e servita da un numero inferiore di linee di trasporto pubblico rispetto al centro città (M3 e M4), dove invece si trova il Policlinico.
Lo spostamento dell’attività didattica e clinica determinerebbe una decontestualizzazione scientifica dell’odontoiatria rispetto al contesto multidisciplinare e di ricerca avanzata della Fondazione IRCCS, che rappresenta un polo di eccellenza nazionale con oltre 200 pubblicazioni scientifiche negli ultimi due anni e più di 2 milioni di euro in grants competitivi vinti.
Vi è infine il rischio che il nuovo progetto possa, come accaduto in passato, richiedere ulteriori interventi di sostegno economico regionale, determinando un aggravio di costi senza corrispondente beneficio per il servizio sanitario pubblico.
CONSIDERATO INFINE CHE
Regione Lombardia deVE garantire un equilibrio tra esigenze formative e tutela dell’offerta assistenziale pubblica, assicurando che eventuali riorganizzazioni universitarie non compromettano l’erogazione dei servizi sanitari ai cittadini.
La chiusura o il ridimensionamento del Polo Centrale di Odontostomatologia del Policlinico di Milano rappresenterebbe una perdita gravissima per la sanità lombarda, per la ricerca scientifica e per la formazione degli odontoiatri.
INTERROGA IL PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE, LA GIUNTA REGIONALE e L’ASSESSORE COMPETENTE PER SAPERE
1) se sia stata condotta una valutazione di impatto assistenziale sull’offerta odontoiatrica pubblica milanese in conseguenza del trasferimento delle attività universitarie presso la nuova “Dental School” di via Beldiletto;
2) se la Regione sia stata formalmente coinvolta nella programmazione e pianificazione del progetto, e con quali modalità;
3) quali misure intenda adottare per evitare la contrazione dell’attività assistenziale odontoiatrica pubblica attualmente garantita dal Polo Centrale del Policlinico;
4) se sia stata valutata la possibilità di mantenere una parte delle attività cliniche e formative presso la sede centrale, salvaguardando i servizi di urgenza, di odontoiatria speciale e per pazienti fragili;
5) quali risorse o strumenti la Regione intenda eventualmente destinare per assicurare la sostenibilità economica e funzionale del nuovo progetto senza compromettere l’equilibrio dell’offerta sanitaria pubblica nel territorio metropolitano milanese.