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PARTITO DEMOCRATICO - LOMBARDIA DEMOCRATICA E PROGRESSISTA
Concluso Approvato

ODG 2465

Al PDL 193 "Assestamento al Bilancio 2026 - 2028 con modifiche di leggi regionali"
Al Presidente del Consiglio regionale della Lombardia
Oggetto: Interventi urgenti conseguenti agli eventi meteorologici estremi verificatisi in Lombardia dal 15 al 20 luglio 2026 e richiesta di dichiarazione dello stato di emergenza

PREMESSO CHE 

- La crisi climatica in atto determina un progressivo aumento della frequenza e dell'intensità degli eventi meteorologici estremi, con effetti sempre più rilevanti sulla sicurezza delle persone, sull'integrità del patrimonio pubblico e privato, sulla continuità delle attività economiche e sulla resilienza dei territori; 

- nel periodo compreso tra il 15 e il 20 luglio 2026 il territorio della Regione Lombardia è stato interessato da eccezionali eventi meteorologici caratterizzati da violente grandinate, trombe d'aria, precipitazioni intense e raffiche di vento fino a 120 km/h, che hanno colpito numerose province lombarde, causando ingenti danni; 

- tali fenomeni si inseriscono in un quadro ormai strutturale di crescente vulnerabilità del territorio regionale agli effetti della crisi climatica, rendendo necessario rafforzare le politiche di prevenzione, adattamento e gestione delle emergenze; 


CONSIDERATO CHE 

- gli eventi meteorologici hanno provocato ingenti danni al patrimonio pubblico e privato, con abbattimento di alberature, danneggiamento di infrastrutture, edifici pubblici e privati, veicoli, reti tecnologiche e impianti produttivi; 

- il comparto agricolo risulta ancora una volta tra quelli maggiormente colpiti, con gravi perdite produttive, danni alle coltivazioni, alle strutture aziendali e alle attrezzature, aggravando una situazione già compromessa dagli effetti della crisi climatica; 

- particolarmente grave appare la situazione del distretto florovivaistico di Canneto sull'Oglio, tra le province di Mantova e Cremona, riconosciuto quale uno dei principali poli florovivaistici nazionali, dove le aziende hanno subito danni estesi alle serre, ai vivai, agli impianti di irrigazione, ai sistemi produttivi e alle coltivazioni, con conseguenze economiche di straordinaria rilevanza; 

- le prime stime evidenziano danni per diversi milioni di euro e la compromissione di interi cicli produttivi, con il concreto rischio di cessazione dell'attività per numerose imprese del settore; 

- le procedure previste per il riconoscimento, la quantificazione e l'erogazione dei contributi e degli indennizzi conseguenti agli eventi calamitosi risultano spesso caratterizzate da tempi eccessivamente lunghi e da una significativa complessità amministrativa, con effetti negativi sulla tempestiva ripresa delle comunità colpite e sulla capacità di garantire un adeguato e celere ristoro dei danni subiti da cittadini, imprese ed enti locali;  


RILEVATO CHE  

- nel distretto di Canneto sull'Oglio operano circa sessanta aziende florovivaistiche, trentasei delle quali aderenti al Distretto Planta Regina, uno dei principali distretti specializzati del comparto a livello nazionale; 

- in data 15 luglio 2026 i territori delle province di Cremona e Mantova sono stati interessati da un evento meteorologico di eccezionale intensità, caratterizzato da una violenta tempesta accompagnata da raffiche di vento fino a 120 km/h;

- numerose imprese hanno denunciato danni gravissimi derivanti dalla distruzione di strutture produttive, impianti di irrigazione, vivai e materiale vegetale, con perdite economiche che, in singoli casi, superano i cinquecentomila euro; 

- il comparto florovivaistico incontra rilevanti difficoltà nell'accesso a strumenti assicurativi efficaci contro i danni derivanti dagli eventi atmosferici estremi, risultando esposto a rischi non adeguatamente coperti dal sistema mutualistico e assicurativo attualmente disponibile; 

- tale situazione determina una condizione di particolare fragilità economica per le imprese florovivaistiche, che rischiano di non poter ripristinare le proprie capacità produttive senza un tempestivo intervento delle istituzioni;  


SEGNALATO CHE  

- alcune Regioni hanno introdotto specifiche misure di sostegno economico finalizzate a incentivare la stipula di polizze assicurative contro i danni derivanti da eventi atmosferici estremi e calamità naturali per le abitazioni private, con l'obiettivo di rafforzare la resilienza dei cittadini, promuovere una più ampia diffusione della cultura della prevenzione e ridurre gli effetti economici conseguenti agli eventi calamitosi;


EVIDENZIATO CHE  

- gli eventi meteorologici estremi degli ultimi anni evidenziano come gli attuali strumenti di gestione del rischio presentino significative criticità, in quanto le procedure per l'accesso alle misure di rimborso e indennizzo dei danni risultano spesso eccessivamente complesse, onerose e caratterizzate da tempi incompatibili con le esigenze di continuità delle imprese, senza garantire un'effettiva e adeguata copertura dei danni subiti; 


VISTO 

- il progetto di legge n. 193 “Assestamento al bilancio 2026 – 2028 con modifiche di leggi regionali” e relativo documento tecnico di accompagnamento;   

IMPEGNA IL PRESIDENTE DELLA REGIONE E LA GIUNTA REGIONALE: 

  1. ad attivarsi con la massima urgenza presso il Governo affinché venga richiesta e sostenuta la dichiarazione dello stato di emergenza per i territori lombardi interessati dagli eccezionali eventi meteorologici verificatisi nel periodo dal 15 al 20 luglio 2026, al fine di consentire l'attivazione degli strumenti straordinari di intervento previsti dalla normativa vigente;  
  2. ad avviare un confronto con il Governo, le organizzazioni professionali agricole, le rappresentanze del comparto florovivaistico e il sistema assicurativo e mutualistico, finalizzato all'individuazione di strumenti permanenti di copertura dei rischi climatici; 
  3. a operare nell'ambito del bilancio regionale al fine di incrementare le risorse destinate al sistema regionale di protezione civile, agli interventi di somma urgenza e ai trasferimenti agli enti locali per il ripristino delle infrastrutture e del patrimonio pubblico danneggiati dagli eventi meteorologici estremi; 
  4. a operare nell'ambito del bilancio regionale al fine di attivare specifiche misure regionali straordinarie di sostegno alle imprese agricole e florovivaistiche maggiormente colpite, anche attraverso strumenti finanziari e agevolativi gestiti da Finlombarda S.p.A., al fine di favorire il ripristino della capacità produttiva e la continuità aziendale; 
  5. a operare nell'ambito del bilancio regionale al fine di rafforzare gli interventi di prevenzione e adattamento alla crisi climatica, sostenendo gli enti locali nella realizzazione di opere di mitigazione del rischio, nella manutenzione del verde urbano e periurbano, nella messa in sicurezza del patrimonio arboreo, nel potenziamento delle infrastrutture verdi e nella realizzazione di interventi finalizzati ad accrescere la resilienza del territorio rispetto agli eventi meteorologici estremi;  
  6. a intervenire presso il Governo e le sedi istituzionali competenti affinché si proceda a una revisione strutturale delle procedure di erogazione dei rimborsi post-emergenziali, a seguito del riconoscimento dello stato di emergenza e/o di calamità, al fine di semplificare l'iter burocratico e velocizzare i tempi di liquidazione dei risarcimenti a beneficio di cittadini, imprese ed enti locali;
  7. a operare all’interno del bilancio regionale al fine di istituire una misura regionale finalizzata a sostenere la stipula di polizze assicurative contro i danni derivanti da eventi atmosferici estremi e calamità naturali per le abitazioni dei cittadini lombardi, favorendo la diffusione degli strumenti di prevenzione e di gestione del rischio e rafforzando la resilienza delle comunità locali rispetto agli effetti della crisi climatica.   
Firmatari


















Atto presentato il 21/07/2026 14:52:55