PREMESSO CHE
- La crisi climatica in atto determina un progressivo aumento della frequenza e dell'intensità degli eventi meteorologici estremi, con effetti sempre più rilevanti sulla sicurezza delle persone, sull'integrità del patrimonio pubblico e privato, sulla continuità delle attività economiche e sulla resilienza dei territori;
- nel periodo compreso tra il 15 e il 20 luglio 2026 il territorio della Regione Lombardia è stato interessato da eccezionali eventi meteorologici caratterizzati da violente grandinate, trombe d'aria, precipitazioni intense e raffiche di vento fino a 120 km/h, che hanno colpito numerose province lombarde, causando ingenti danni;
- tali fenomeni si inseriscono in un quadro ormai strutturale di crescente vulnerabilità del territorio regionale agli effetti della crisi climatica, rendendo necessario rafforzare le politiche di prevenzione, adattamento e gestione delle emergenze;
CONSIDERATO CHE
- gli eventi meteorologici hanno provocato ingenti danni al patrimonio pubblico e privato, con abbattimento di alberature, danneggiamento di infrastrutture, edifici pubblici e privati, veicoli, reti tecnologiche e impianti produttivi;
- il comparto agricolo risulta ancora una volta tra quelli maggiormente colpiti, con gravi perdite produttive, danni alle coltivazioni, alle strutture aziendali e alle attrezzature, aggravando una situazione già compromessa dagli effetti della crisi climatica;
- particolarmente grave appare la situazione del distretto florovivaistico di Canneto sull'Oglio, tra le province di Mantova e Cremona, riconosciuto quale uno dei principali poli florovivaistici nazionali, dove le aziende hanno subito danni estesi alle serre, ai vivai, agli impianti di irrigazione, ai sistemi produttivi e alle coltivazioni, con conseguenze economiche di straordinaria rilevanza;
- le prime stime evidenziano danni per diversi milioni di euro e la compromissione di interi cicli produttivi, con il concreto rischio di cessazione dell'attività per numerose imprese del settore;
- le procedure previste per il riconoscimento, la quantificazione e l'erogazione dei contributi e degli indennizzi conseguenti agli eventi calamitosi risultano spesso caratterizzate da tempi eccessivamente lunghi e da una significativa complessità amministrativa, con effetti negativi sulla tempestiva ripresa delle comunità colpite e sulla capacità di garantire un adeguato e celere ristoro dei danni subiti da cittadini, imprese ed enti locali;
RILEVATO CHE
- nel distretto di Canneto sull'Oglio operano circa sessanta aziende florovivaistiche, trentasei delle quali aderenti al Distretto Planta Regina, uno dei principali distretti specializzati del comparto a livello nazionale;
- in data 15 luglio 2026 i territori delle province di Cremona e Mantova sono stati interessati da un evento meteorologico di eccezionale intensità, caratterizzato da una violenta tempesta accompagnata da raffiche di vento fino a 120 km/h;
- numerose imprese hanno denunciato danni gravissimi derivanti dalla distruzione di strutture produttive, impianti di irrigazione, vivai e materiale vegetale, con perdite economiche che, in singoli casi, superano i cinquecentomila euro;
- il comparto florovivaistico incontra rilevanti difficoltà nell'accesso a strumenti assicurativi efficaci contro i danni derivanti dagli eventi atmosferici estremi, risultando esposto a rischi non adeguatamente coperti dal sistema mutualistico e assicurativo attualmente disponibile;
- tale situazione determina una condizione di particolare fragilità economica per le imprese florovivaistiche, che rischiano di non poter ripristinare le proprie capacità produttive senza un tempestivo intervento delle istituzioni;
SEGNALATO CHE
- alcune Regioni hanno introdotto specifiche misure di sostegno economico finalizzate a incentivare la stipula di polizze assicurative contro i danni derivanti da eventi atmosferici estremi e calamità naturali per le abitazioni private, con l'obiettivo di rafforzare la resilienza dei cittadini, promuovere una più ampia diffusione della cultura della prevenzione e ridurre gli effetti economici conseguenti agli eventi calamitosi;
EVIDENZIATO CHE
- gli eventi meteorologici estremi degli ultimi anni evidenziano come gli attuali strumenti di gestione del rischio presentino significative criticità, in quanto le procedure per l'accesso alle misure di rimborso e indennizzo dei danni risultano spesso eccessivamente complesse, onerose e caratterizzate da tempi incompatibili con le esigenze di continuità delle imprese, senza garantire un'effettiva e adeguata copertura dei danni subiti;
VISTO
- il progetto di legge n. 193 “Assestamento al bilancio 2026 – 2028 con modifiche di leggi regionali” e relativo documento tecnico di accompagnamento;
IMPEGNA IL PRESIDENTE DELLA REGIONE E LA GIUNTA REGIONALE: