Tipo di risposta: Scritta
Al Presidente del Consiglio regionale della Lombardia
Oggetto: Criticità nell'avvio di corsi gratuiti ASA-OSS finanziati da Regione Lombardia tramite FSE+
Visti
la DGR n. XII/4159 del 31/03/25 relativa al
finanziamento di corsi ASA e OSS nell’ambito del Programma regionale FSE
Plus 2021-2027;
il Bando “Finanziamento di percorsi di formazione
mirata all’ottenimento delle qualifiche di Ausiliario socioassistenziale
(ASA) e di Operatore sociosanitario (OSS)” (Codice: RLW12025044883) in
apertura a far data dal 14 luglio 2025, il quale prevede il finanziamento
di corsi di formazione per ASA e OSS erogati dagli Operatori accreditati
per i servizi di Istruzione e formazione professionale, iscritti alle
sezioni A o B dell’Albo Regionale attraverso la concessione di un
contributo, a fondo perduto, per il rimborso dei costi delle ore di teoria
ed esercitazione connesse alla realizzazione dei percorsi formativi;
Considerate le segnalazioni pervenute da alcuni Enti di formazione
circa le difficoltà nell’avvio operativo dei corsi in oggetto, nonostante un
significativo investimento da parte di tali Enti di risorse per spiegare in
modo chiaro ai possibili corsisti la nuova procedura;
INTERROGA L'ASSESSORE COMPETENTE
Per conoscere:
- se il requisito della disoccupazione necessaria per iscriversi al corso debba essere mantenuto per tutta la durata del percorso formativo e se il controllo di un eventuale modifica dello status competa all’ente di formazione e alla Regione Lombardia tramite i controlli effettuati dalla Direzione Generale Istruzione Formazione Lavoro;
- quali iniziative abbia intrapreso o intenda intraprendere la Direzione Generale Istruzione Formazione Lavoro al fine di evitare l’esclusione dalla partecipazione ai corsi di cittadini di Paesi extra UE che non rilasciano la dichiarazione di valore per la terza media (es. Marocco e Bolivia), anche considerando che il CIMEA non effettua la comparabilità per la terza media;
- se è prevista e con quali tempistiche la pubblicazione dei risultati della Survey regionale per comprendere al meglio le difficoltà di costituzione delle classi sanitarie rilevate dagli enti;
- se si sta valutando da parte della Direzione Generale Istruzione Formazione Lavoro una revisione del numero minimo di allievi necessari per avviare i corsi (n. 20) rivedendo di conseguenza il costo standard riconosciuto;
- se si sta valutando da parte delle Direzioni Generali coinvolte dall’Avviso un ampliamento delle tipologie di strutture di destinazione per i tirocini sociosanitari, includendo, oltre alle RSA, altri tipi di strutture con significativa carenza di personale quali, a mero titolo di esempio, gli Hospice;
- se siano previste da parte delle Direzioni Generali coinvolte dall’Avviso azioni di accompagnamento delle strutture di destinazione dei tirocini all’adempimento degli obblighi previsti nel bando (es. lettere di impegno) necessari per l’avvio del corso così da evitare l’allungamento dei tempi di avvio del corso e la conferma della composizione delle classi;
- se preveda la costituzione di tavoli di confronto o momenti di discussione insieme agli enti di formazione e alle strutture socio-sanitarie relativamente i futuri bandi/avvisi che Regione metterà in atto, così da favorire il raggiungimento degli obiettivi regionali con processi il più possibile condivisi.