Al PDL 146 "Bilancio di previsione 2026 – 2028"
Al Presidente del Consiglio regionale della Lombardia
Oggetto: Realizzazione di una stazione di Alta Velocità “Bassa Bergamasca A.V.” nel Comune di Treviglio, per l’inserimento della Provincia di Bergamo nel corridoio AV Lione–Trieste
PREMESSO
CHE
- L’area della Bassa Bergamasca —
con Treviglio come polo principale — sta vivendo una significativa
crescita economica, logistica e demografica, consolidandosi come una delle
zone a più alta espansione della provincia: la presenza di distretti
produttivi, nuovi insediamenti industriali e poli logistici in rapida
evoluzione ne conferma il ruolo emergente nel sistema lombardo.
- L’asse infrastrutturale
Milano–Verona, già servito da linee ad Alta Velocità/Alta Capacità,
rappresenta uno dei principali segmenti del Corridoio Mediterraneo TEN-T,
fondamentale per il collegamento tra la penisola iberica, il Nord Italia e
i mercati dell’Europa orientale.
- Il Comune di Treviglio
rappresenta uno snodo ferroviario strategico, già collocato all’incrocio
di più linee storiche e dotato di spazio infrastrutturale idoneo a
ospitare una fermata dedicata all’Alta Velocità.
- L’attuale accessibilità AV della
provincia di Bergamo risulta limitata alla stazione di Brescia o alla rete
milanese, con tempi di collegamento più elevati rispetto ad altre province
lombarde, penalizzando così un territorio in forte sviluppo industriale e
logistico.
CONSIDERATO
CHE
La
realizzazione di una stazione “Bassa Bergamasca A.V.” a Treviglio
consentirebbe:
- l’inserimento diretto della
provincia di Bergamo sulla linea Lione–Milano–Verona–Trieste;
- la riduzione dei tempi di
viaggio verso le principali città italiane ed europee;
- una maggiore attrattività per
imprese, poli logistici, distretti industriali e università;
- un alleggerimento del traffico
su gomma e una conseguente riduzione dell’impatto ambientale.
RILEVATO
CHE
- Il territorio della provincia di
Bergamo ha un’economia molto robusta e in crescita: il valore aggiunto
complessivo ha superato i 40 miliardi di euro, confermando la Bergamasca come
l’ottava economia a livello provinciale in
Italia.
- In Lombardia, Bergamo risulta la
terza provincia per valore aggiunto
dopo le province di Milano e Brescia
- Questo dato testimonia la
capacità produttiva e la centralità economica della provincia,
evidenziando come una migliore accessibilità ferroviaria AV non sia un
costo ma un investimento strategico per sostenere crescita, competitività
e coesione territoriale.
- Il Comune di Treviglio è un
punto di equilibrio territoriale tra le province di Bergamo, Milano e
Cremona, rendendolo ideale come nodo AV per l’intera Bassa Bergamasca.
- Studi di settore mostrano che le
stazioni AV periferiche, collocate in aree strategiche ma non nei grandi
capoluoghi, possono generare volani economici rilevanti, specialmente in
contesti come quello della Bassa Bergamasca.
SI IMPEGNA LA GIUNTA REGIONALE E L'ASSESSORE COMPETENTE
- a richiedere al Ministero delle
Infrastrutture e dei Trasporti, a RFI e alle società ferroviarie pubbliche
o private l’avvio di uno studio di fattibilità tecnico-economica per la
realizzazione della stazione Alta Velocità “Bassa Bergamasca A.V.” nel
Comune di Treviglio, come nodo strategico del Corridoio Lione–Trieste;
- a promuovere, compatibilmente
con le risorse di bilancio, uno studio regionale di approfondimento volto
a valutare gli impatti economici e territoriali della nuova stazione AV
sulla Bassa Bergamasca.