Patto Civico
Concluso Trattazione in assemblea

IQT 1235

Tipo di risposta: Immediata
Al Presidente del Consiglio regionale della Lombardia
Oggetto: Sperimentazione regionale sul contrasto all'obesità e appropriatezza prescrittiva dei farmaci agonisti del recettore GLP-1 a tutela dei pazienti con obesità e diabete di tipo 2

I sottoscritti Consiglieri,


Premesso che


nel 2025 l’Italia ha riconosciuto l'obesità come malattia cronica con l'approvazione della relativa legge nazionale; secondo i più recenti dati dell'ISTAT, in Lombardia vivono circa 2,6 milioni di persone adulte in sovrappeso e oltre 880 mila persone adulte con obesità; la condizione pare interessare in modo significativo anche la popolazione dei minori: più del 25% dei bambini tra gli 8 e i 10 anni vivrebbe in una condizione di forte sovrappeso o di obesità;


nella DGR 5589 del 2025, recante gli indirizzi di programmazione del SSR per l'anno 2026, Regione Lombardia ha previsto la sperimentazione di una progettualità dedicata al contrasto dell'obesità; tale progettualità è fondata su una presa in carico integrata che combina la promozione di stili di vita sani, il supporto all'attività fisica, l'attivazione di percorsi strutturati di counselling nutrizionale e l'utilizzo di farmaci agonisti del recettore GLP-1 a prezzo calmierato o gratuiti, con l'intento di migliorare gli esiti di salute e la sostenibilità del SSR;


Premesso, inoltre, che


secondo i dati ISTAT più recenti, in Lombardia circa il 5,9% della popolazione adulta ha una diagnosi di diabete, pari a circa 496 mila persone, delle quali circa 447 mila affette da diabete mellito di tipo 2; l’Associazione Medici Diabetologi, sulla base di elaborazioni clinico assistenziali e registri di presa in carico, stima tuttavia che le persone con diabete in Lombardia siano oltre 550 mila, evidenziando una possibile sottostima dei dati basati sull'autodichiarazione; sempre secondo ISTAT, circa 175 mila lombardi vivono una condizione di "pre-diabete" caratterizzata da alterazioni glicemiche e profili metabolici ad alto rischio;


la Nota 100 di AIFA del 2025 disciplina i criteri di prescrivibilità e di rimborsabilità a carico del SSN degli agonisti del recettore GLP-1 e dei doppi agonisti GIP-GLP-1, limitandone l'utilizzo al trattamento del diabete mellito di tipo 2 in pazienti adulti con controllo glicemico inadeguato; rientrano tra tali molecole, in base al principio attivo, semaglutide, liraglutide, dulaglutide, exenatide e lixisenatide, nonché il doppio agonista tirzepatide, commercializzati con differenti denominazioni, tra cui Ozempic, Wegovy, Trulicity, Victoza, Saxenda, Mounjaro e Zepbound;


Considerato che


gli agonisti del recettore GLP-1 e i doppi agonisti GIP-GLP-1 si sono dimostrati, sulla base di un'ampia letteratura scientifica internazionale, altamente efficaci non solo nel miglioramento del controllo glicemico nei pazienti affetti da diabete mellito di tipo 2, ma anche nel determinare una riduzione ponderale clinicamente significativa e duratura, contribuendo a un crescente interesse clinico e prescrittivo verso tali farmaci anche al di fuori dell'ambito diabetologico;


l'incremento delle prescrizioni e il verificarsi di episodi di carenza sul mercato nazionale e internazionale, come più volte segnalato dalle autorità regolatorie, hanno inciso in modo negativo sulla continuità terapeutica dei pazienti diabetici di tipo 2 con indicazione appropriata e già in trattamento, evidenziando la necessità di un attento governo dei volumi prescrittivi;


Considerato, inoltre, che


secondo il dataset AIFA OsMed, nel corso del 2024, in Lombardia il consumo complessivo degli analoghi del recettore del GLP-1 ha superato i 34,8 milioni di DDD, rappresentando circa il 14% dei consumi totali degli antidiabetici e collocandosi come uno dei sottogruppi a maggiore incidenza in termini di volumi prescrittivi, con un andamento che riflette sia l'ampliamento delle indicazioni cliniche sia l'aumento della pressione prescrittiva su tali farmaci nel SSR;


volumi di consumo così consistenti hanno riaffermato l'esigenza di rispettare l'appropriatezza prescrittiva, già richiamata in passato da AIFA attraverso note informative e raccomandazioni, facendo emergere la presenza di un'area grigia di prescrizioni recanti esenzione per diabete intestate a pazienti non formalmente inquadrati come affetti da diabete mellito di tipo 2, anche in presenza di profili metabolici alterati o di condizioni di "pre-diabete" clinicamente motivate;


sono state inoltre segnalate ulteriori criticità riconducibili a utilizzi del canale SSN non sempre coerenti con i criteri di rimborsabilità stabiliti dalla Nota 100, nei casi in cui l'accesso al farmaco avviene prevalentemente per finalità di riduzione ponderale rapida e non è supportato da un'indicazione clinica riconducibile a diabete o a condizioni metaboliche rilevanti, con effetti negativi sull'equità di accesso alle terapie e sulla disponibilità dei farmaci per i pazienti diabetici;

Considerato, infine, che


la possibilità di accedere in maniera più immediata ai farmaci in regime di esenzione, al di fuori delle indicazioni di AIFA e del percorso multidimensionale previsto dalla futura sperimentazione regionale, rischia di indebolire l'efficacia del PDTA per il contrasto all'obesità, poiché mantiene un canale di accesso più semplice rispetto alla presa in carico strutturata sugli stili di vita, riducendo l'attrattività del percorso integrato promosso da Regione Lombardia;


appare necessario rafforzare in modo sistematico le azioni di chiarimento, indirizzo e monitoraggio sull'appropriatezza prescrittiva, fornendo ai medici prescrittori indicazioni più uniformi sui criteri di rimborsabilità, nel rispetto della sostenibilità economica del SSN; contestualmente, anche ai cittadini che presentano un bisogno di riduzione ponderale, ma non rientrano nelle condizioni cliniche previste per l'accesso ai farmaci a carico del SSN, devono essere garantite risposte cliniche e assistenziali appropriate, evitando che una medicalizzazione non necessaria possa esporli a effetti collaterali impattanti e sproporzionati;


INTERROGANO L'ASSESSORE COMPETENTE PER SAPERE


come intenda la Giunta regionale garantire che l'attuazione della sperimentazione prevista dalla DGR 5589 del 2025 e del futuro PDTA per l'obesità non venga vanificata dal ricorso a prescrizioni in regime SSN non coerenti con i criteri di rimborsabilità previsti dalla Nota AIFA, e se intenda rafforzare in modo strutturato e omogeneo i meccanismi di verifica, monitoraggio e richiamo sull'appropriatezza prescrittiva dei farmaci agonisti del recettore GLP-1 e dei doppi agonisti GIP-GLP-1, anche al fine di tutelare i pazienti diabetici con indicazione appropriata e prevenire il ripetersi di criticità nell'approvvigionamento già registrate in passato.

Firmatari



Atto presentato il 15/01/2026 11:44:07