Lega - Lega Lombarda Salvini
Concluso Approvato

ODG 2403

Al PDL 193 "Assestamento al Bilancio 2026 - 2028 con modifiche di leggi regionali"
Al Presidente del Consiglio regionale della Lombardia
Oggetto: Misure regionali per la tutela della fertilità delle donne lombarde e il sostegno alla crioconservazione degli ovociti

IL CONSIGLIO REGIONALE DELLA LOMBARDIA


PREMESSO CHE

l’Italia sta attraversando una profonda crisi demografica, caratterizzata da una progressiva diminuzione delle nascite e da un costante innalzamento dell’età media alla maternità;

la denatalità rappresenta una delle principali emergenze sociali, economiche e demografiche del nostro tempo e pone seri interrogativi sulla sostenibilità futura del sistema economico e sociale e sulla stessa continuità generazionale della nostra comunità;

anche la Lombardia è interessata da un progressivo calo delle nascite e da profondi cambiamenti demografici che rendono necessario rafforzare le politiche regionali a sostegno della natalità, della maternità e della famiglia;

i dati demografici evidenziano come la natalità della popolazione italiana sia particolarmente debole, anche a causa del progressivo rinvio dell’età alla maternità, mentre la componente straniera residente presenta, in media, livelli di natalità più elevati;

tale divario rende ancora più urgente l’adozione di politiche pubbliche capaci di sostenere concretamente la natalità delle famiglie italiane, contrastando il declino demografico della popolazione autoctona;

sempre più giovani donne italiane rinviano la maternità per ragioni economiche, lavorative, abitative e personali, arrivando a progettare la nascita di un figlio in una fase della vita nella quale la fertilità risulta fisiologicamente ridotta;


CONSIDERATO CHE

la fertilità femminile è strettamente correlata all’età e la progressiva riduzione della quantità e della qualità degli ovociti può determinare crescenti difficoltà nel concepimento;

la crioconservazione degli ovociti rappresenta una tecnica di preservazione della fertilità che consente di prelevare e conservare gli ovociti per un eventuale utilizzo futuro;

il progresso scientifico e tecnologico offre oggi strumenti che possono contribuire a preservare più a lungo la possibilità di diventare madri, consentendo alle donne una maggiore libertà e consapevolezza nella costruzione del proprio progetto familiare;

l’accesso alla crioconservazione degli ovociti per motivazioni non strettamente mediche comporta tuttavia costi significativi, che possono rappresentare un ostacolo economico soprattutto per le donne più giovani;


CONSIDERATO INOLTRE CHE

Regione Lombardia ha già sviluppato iniziative significative nell’ambito della procreazione medicalmente assistita e della crioconservazione dei gameti, anche attraverso l’approvazione, con DGR n. 1593 del 7 maggio 2019, del progetto per l’avvio e la sperimentazione della Banca regionale di crioconservazione dei gameti presso l’ASST Grande Ospedale Metropolitano Niguarda;

tale iniziativa ha consentito di rafforzare l’offerta regionale nell’ambito della medicina della riproduzione, rendendo concretamente realizzabili sul territorio lombardo procedure connesse alla procreazione medicalmente assistita e alla crioconservazione dei gameti;

Regione Lombardia, anche attraverso gli indirizzi assunti nel corso della XII Legislatura, ha inoltre promosso interventi finalizzati al rafforzamento del percorso nascita, della salute riproduttiva, della procreazione medicalmente assistita, degli screening e delle misure a sostegno della maternità;

in tale contesto, presso l’Ospedale Niguarda è stata avviata un’esperienza innovativa di accesso alla crioconservazione degli ovociti per motivazioni non strettamente mediche, il cosiddetto “social freezing”, con tariffe calmierate rispetto ai costi ordinariamente praticati nel settore privato;

tale iniziativa ha rappresentato un importante passo avanti nell’utilizzo delle nuove possibilità offerte dalla medicina della riproduzione e nella promozione di una maggiore consapevolezza rispetto alla tutela della fertilità femminile;

tuttavia, l’accesso alla crioconservazione degli ovociti per motivazioni non strettamente mediche resta ancora economicamente oneroso per molte giovani donne e non risulta oggi accompagnato da una misura regionale strutturale di sostegno economico diretto;


RILEVATO CHE

il progressivo innalzamento dell’età alla maternità rappresenta uno dei fattori che incidono maggiormente sulla possibilità delle donne italiane di realizzare il proprio desiderio di avere figli, considerato che la fertilità femminile diminuisce fisiologicamente con l’avanzare dell’età;

la bassa natalità delle donne italiane, unita all’invecchiamento della popolazione e al crescente peso demografico della componente straniera residente, impone una riflessione sulle politiche necessarie per garantire continuità generazionale, coesione sociale e tenuta futura della comunità lombarda;

la risposta alla crisi demografica non può essere affidata alla progressiva alla progressiva sostituzione della popolazione attraverso l’immigrazione di massa, ma deve passare prioritariamente attraverso politiche innovative che consentano alle giovani coppie italiane di avere maggiori opportunità di realizzare il proprio progetto familiare;

contrastare la denatalità significa creare le condizioni economiche, sociali e lavorative affinché le giovani generazioni possano costruire una famiglia e avere figli, ma anche mettere a disposizione gli strumenti offerti dalla ricerca scientifica e dall’innovazione tecnologica per tutelare e preservare la fertilità;


RITENUTO CHE

sia opportuno valorizzare e sviluppare ulteriormente l’esperienza già avviata presso l’Ospedale Niguarda, trasformandola progressivamente in una politica regionale più ampia, capace di integrare informazione, prevenzione, valutazione della riserva ovarica e sostegno economico all’accesso alla crioconservazione degli ovociti;

Regione Lombardia possa assumere un ruolo guida a livello nazionale nella costruzione di nuove politiche demografiche, affiancando alle tradizionali misure di sostegno alla famiglia strumenti innovativi di tutela della fertilità e di sostegno alla maternità;

sia necessario investire sul futuro demografico della Lombardia attraverso politiche che mettano al centro la natalità, la famiglia e la possibilità per le giovani donne italiane residenti in Lombardia di realizzare il proprio desiderio di avere figli;

l’introduzione di forme di sostegno economico per favorire l’accesso alla crioconservazione degli ovociti rappresenterebbe una misura innovativa nell’ambito delle politiche regionali di contrasto alla denatalità;

IMPEGNA LA GIUNTA REGIONALE

compatibilmente con le risorse disponibili:

  • partendo dell’esperienza già avviata presso l’ASST Grande Ospedale Metropolitano Niguarda, a potenziare ed estendere nell’ambito del sistema sanitario regionale dei percorsi finalizzati alla tutela e alla preservazione della fertilità delle giovani donne italiane residenti in Lombardia, promuovendo altresì iniziative di informazione e sensibilizzazione sui cambiamenti della fertilità legati all’età e sulle possibilità offerte dalle tecniche di preservazione della fertilità;
  • a introdurre forme di sostegno economico, anche attraverso contributi o voucher e sulla base di criteri anagrafici ed economici individuati dalla Giunta regionale, finalizzate ad abbattere i costi sostenuti dalle giovani donne italiane residenti in Lombardia per l’accesso alla crioconservazione degli ovociti.

Firmatari










Atto presentato il 16/07/2026 15:05:09