Il Consiglio regionale della Lombardia,
Premesso che
• SIAE Microelettronica SpA è una azienda multinazionale di proprietà italiana fondata a Cologno Monzese nel 1952, leader nel settore delle apparecchiature per reti di telecomunicazioni;
• l’azienda copre l’intero ciclo produttivo, a partire dalla di ricerca e sviluppo, e ha storicamente sempre mantenuto una forte vocazione produttiva, di collaudo e vendita, dispone di circa 570 addetti, di cui 140 addetti specializzati nel ramo produttivo;
• alla forza lavoro di SIAE Microelettronica si aggiungono oltre 200 lavoratrici e lavoratori della SM Optics, controllata all’85% dalla stessa SIAE Microelettronica, e 30 addetti nella società di proprietà della famiglia Mascetti SM Tecno, arrivando complessivamente a circa 800 lavoratrici e lavoratori;
• considerata, per il settore di competenza, azienda strategica, la SIAE Microelettronica ha commesse governative per diversi milioni di euro e ha beneficiato di un diretto supporto governativo attraverso finanziamenti pubblici destinati a sostenere l'innovazione e la competitività dell’industria italiana;
Premesso, in particolare, che
• l’azienda da anni si trova in una situazione di crisi causata da variabili esogene ed endogene, particolarmente acuita in questi mesi con una evidente mancanza di liquidità;
• i lavoratori e le lavoratrici hanno più volte denunciato le difficili condizioni di lavoro a causa del ritardo sui pagamenti degli stipendi, ormai giunti a mesi, dei mancati versamenti al fondo pensione dei lavoratori (Fondo Cometa) e del mancato riconoscimento del welfare contrattuale;
Evidenziato che
• i dipendenti di SIAE Microelettronica, esaurito il periodo di CIG e ricorso al CdS, hanno ad oggi accesso alle forme di ammortizzatori sociali previsti dall'articolo 22-bis del Decreto Legislativo n. 148/2015 (Testo Unico degli ammortizzatori sociali);
• i dipendenti di SM Optics, esaurito anch’essi il periodo di CIG, sono oggetto di Contratto di Solidarietà per scongiurare a loro volta almeno 60 esuberi;
Ricordato che
• sono stati diversi gli incontri che hanno trattato la crisi in essere sia in sede di IV Commissione, in Consiglio Regionale lombardo, presso la Giunta Regionale stessa che presso il MIMIT attraverso la costituzione del tavolo di crisi;
• durante l'ultimo incontro svoltosi lo scorso 9 giugno a Roma presso la sede del MIMIT, i rappresentanti dello stesso Ministero presenti, hanno confermato l'interesse da parte di un partner industriale a subentrare, seppur con tempistiche più lunghe rispetto a quanto in precedenza ipotizzato, nella composizione societaria del gruppo SIAE per garantirne, con il supporto di Invitalia e di Finlombarda, il rilancio e la salvaguardia dei livelli occupazionali;
• nella stessa sede Invitalia ha confermato la disponibilità a supportare l’iniziativa strategica sopracitata;
Considerato che
• SIAE Microelettronica e la sua controllata SM Optics rappresentano una storica realtà del territorio di Cologno Monzese e della Lombardia, capace di ergersi per tanti anni a leader del settore;
• la sua forza lavoro, estremamente qualificata e specializzata, rappresenta anch’essa un asset importante per la competitività nazionale;
Considerato inoltre che
• le ultime notizie, attraverso i costanti contatti intercorsi con i sindacati e nei tavoli istituzionali, raccontano di un quadro estremamente complicato, dove pare essere sfumato l’interesse del partner industriale a subentrare nella composizione societaria;
Convenuto che
• il mancato interesse di potenziali partner industriali a entrare nella compagine di SIAE potrebbero mettere a rischio la continuità aziendale;
• è interesse pubblico la salvaguardia degli asset economici-finanziari-produttivi e dei livelli occupazionali di una società strategica come SIAE Microelettronica SpA;
IMPEGNA IL PRESIDENTE DELLA REGIONE E L'ASSESSORE COMPETENTE
• A lavorare, collaborando con le Istituzioni di ogni livello e valutando ogni soluzione possibile, per la salvaguardia dei livelli occupazionali, del comparto produttivo, degli asset strategici e in generale delle società SIAE Microelettronica SpA ed SM Optics di Cologno Monzese;
• A farsi portavoce presso il MIMIT per la convocazione urgente del relativo tavolo di crisi.