Visto il D.L. 113/2018, il D.M. 4 luglio 2018 e il D.M. 4 gennaio 2021 hanno previsto la sperimentazione dell’uso dei taser in dotazione a Carabinieri, Polizia di Stato, Guardia di Finanza e Polizia Locale;
Considerato che il DL 44/2023 convertito in Legge 74/2023, ha allargato la sperimentazione anche alla Polizia Locale delle città sopra i 20.000 abitanti;
Visto che l’utilizzo del taser, già in dotazione alle forze di polizia in più di 100 Stati, costituisce un efficace metodo di dissuasione e contenimento di soggetti pericolosi per se stessi, per gli operatori e per l’ordine pubblico;
Preso atto che il taser riduce le possibilità di corpo a corpo, previene il ricorso all’arma da fuoco di ordinanza e il suo utilizzo è inoltre di facile apprendimento a differenza delle tecniche di immobilizzazione manuale;
Considerato che, secondo i pareri espressi da Sindacati di Polizia, esperti del settore e funzionari delle forze di Polizia, a livello operativo, il taser resta lo strumento più equilibrato e pratico oggi a disposizione delle forze dell’ordine;
Dato atto che, ad oggi, non tutte le forze di polizia, quali la Polizia Penitenziaria e la Polizia Locali dei comuni sotto i 20.000 abitanti, sono ancora dotate del taser, creando una disparità di condizioni lavorative tra servitori dello stesso Stato, in contesti ugualmente difficili e pericolosi;
INVITA L'ASSESSORE COMPETENTE
a promuovere presso il Governo l’allargamento della dotazione del taser:
alla Polizia Penitenziaria;
alla Polizia Locale di tutti i comuni, nel rispetto dell’autonomia dei Sindaci in materia di forniture e dotazioni organiche ai comandi di PL;
in generale, a tutti i corpi di Polizia impegnati in servizi di ordine pubblico e con ruoli e qualifiche di Pubblica Sicurezza;