PARTITO DEMOCRATICO - LOMBARDIA DEMOCRATICA E PROGRESSISTA
Concluso Approvato

MOZ 463

Al Presidente del Consiglio regionale della Lombardia
Oggetto: Adesione alla piattaforma CUDE da parte dei Comuni lombardi

NOTO CHE

·       L’art. 26 della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea riconosce il diritto delle persone con disabilità di beneficiare di misure intese a garantire l’autonomia, l’inserimento sociale e professionale e la partecipazione alla vita di comunità;

·       La Direttiva UE/2024/2841 stabilisce le norme che disciplinano il rilascio della carta europea della disabilità per le persone con disabilità come prova di una condizione di disabilità o come prova del diritto a servizi specifici sulla base di una disabilità, allo scopo di promuovere la libera circolazione per le persone con disabilità;

·       il DPR 30 luglio 2012, n. 151 definisce il regolamento di esecuzione e attuazione del Nuovo codice della strada, in materia di strutture, contrassegno e segnaletica per facilitare la mobilità delle persone invalide;

PREMESSO CHE

  • Il Contrassegno Unificato Disabili Europeo (CUDE) è lo strumento che consente alle persone con disabilità motorie o visive di beneficiare di agevolazioni di circolazione e sosta su tutto il territorio nazionale ed europeo, come previsto dal Decreto ministeriale del 5 luglio 2021, che ha istituito la Piattaforma Unica Nazionale Informatica CUDE.;
  • Tale piattaforma nazionale, gestita dal Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili, è finalizzata a consentire il riconoscimento automatico e la tracciabilità dei permessi di circolazione rilasciati ai titolari del CUDE, garantendo così uniformità di accesso alle Zone a Traffico Limitato (ZTL) e agli altri servizi di mobilità a favore delle persone con disabilità su tutto il territorio nazionale.;
  • In Lombardia, solo alcuni Comuni risultano attualmente aderenti alla piattaforma CUDE, mentre molti altri, in particolare tra i piccoli e medi Comuni, non hanno ancora completato l’iter di adesione per mancanza di risorse tecniche o di informazioni adeguate sul percorso amministrativo da seguire.? Al settembre 2024, risultano 191 Comuni della Lombardia già attivi sulla piattaforma CUDE, a fronte di oltre 1.500 Comuni presenti nella regione, un dato che evidenzia l’ampio margine di crescita necessario per garantire omogeneità territoriale e diritto effettivo per tutti i cittadini con disabilità;
  • La Lombardia risulta già tra le tre regioni con una percentuale di comuni attivi maggiore, insieme a Toscana e Veneto, ma soltanto il 12,7% dei Comuni ha aderito alla piattaforma, garantendo ai cittadini che ne hanno diritto di beneficiare dei servizi erogabili;

·       Affinché i titolari del CUDE possano beneficiare dei vantaggi della piattaforma - come l’attivazione e la gestione della targa autorizzata, il rilascio del codice univoco, i controlli in tempo reale da parte degli organi di polizia stradale - è imprescindibile che ogni Comune completi le procedure di adesione alla piattaforma, che prevedono specifici passaggi tecnici e amministrativi;

CONSIDERATO CHE

·       Già dal 2022, è stata sollecitata, con una lettera inviata ai Sindaci italiani, dal Ministro delle Infrastrutture e Trasporti, dal Ministro per le Disabilità e dal Presidente dell’ANCI, la più ampia adesione possibile da pate dei comuni italiani, sottolineando come l’adesione dei Comuni sia fondamentale per riconoscere il pieno diritto alla mobilità alle persone con disabilità. La possibilità di utilizzo automatico del CUDE elimina la necessità per il cittadino disabile di richiedere autorizzazioni caso per caso per accedere alle zone a traffico limitato e ai parcheggi riservati nei Comuni diversi da quello di residenza, abbattendo barriere burocratiche e semplificando gli spostamenti su tutto il territorio nazionale;

GIMPEGNA LA GIUNTA REGIONALE

  1. A promuovere una campagna informativa e formativa regionale rivolta ai Comuni lombardi, finalizzata a diffondere la conoscenza circa l'importanza dell’adesione alla piattaforma CUDE e i benefici correlati per la mobilità delle persone con disabilità. In tal senso, a fornire supporto tecnico-amministrativo ai Comuni che ancora non abbiano aderito, anche attraverso la collaborazione con ANCI Lombardia e con la struttura informatica regionale, per agevolare l’attivazione dei servizi sulla PDND (Piattaforma Digitale Nazionale Dati) e il completamento della procedura di adesione prevista dal Ministero.
  2. A monitorare periodicamente lo stato di adesione dei Comuni lombardi alla piattaforma nazionale e a mappare i comuni aderenti, i comuni attivi e il numero di codici univoci emessi per i cittadini lombardi. 
Firmatari

















Atto presentato il 28/02/2026 16:18:14