PREMESSO CHE:
CONSIDERATO CHE:
·
la Deliberazione della Giunta Regionale n.
2658/2019, in attuazione della Legge Regionale 10/2008, ha aggiornato la “Lista
Nera” delle specie alloctone animali e vegetali in Lombardia, riconoscendo la
gravità del fenomeno e la necessità di interventi coordinati di contenimento e,
ove possibile, eradicazione; tra queste, 98 specie vegetali
invasive oggetto di monitoraggio e misure di controllo comprendono:
·
acacia saligna, acero americano, agave
americana, agave spinosa, ailanto (o albero del paradiso), alternantera,
ambrosia, pero corvino canadese, amorfa (o indaco bastardo), fagiolino
sotterraneo, barboncino della Virginia, artemisia dei fratelli Verlot, pianta
della seta (o lino d’India), azolla, mirto di mare, bambù, crespino di Beale,
bidente foglioso, gelso da carta, buddleja di David (o albero delle farfalle),
cabomba verde, cardiospermo a fiori grandi, catalpa (o albero dei sigari),
falso canforo, clematide himalayana, erba delle Pampas violacea, azzeruolo
americano (o biancospino americano), cicloloma comune, peste d’acqua maggiore,
erba viola sudafricana, olivagno pungente, olivagno cinese (goumi), peste
d’acqua, fusaggine di Fortune, rabarbaro gigante, erba palla-di-neve acquatica,
girasole del Canada (topinambur), panace di Mantegazza, panace di Persia,
panace di Sosnowski, eterantera reniforme (renella acquatica), luppolo
giapponese, soldinella reniforme, balsamina himalayana, balsamina ghiandolosa,
balsamina minore, poligono con spighe numerose, peste d’acqua arricciata,
lenticchia d’acqua minuscola, trifoglio cinese (lespedeza perenne), ligustro
lucido, ligustro ovalifoglio, ligustro cinese, caprifoglio giapponese, ludwigia
a fiori grandi (porracchia dei fossi), ludwigia a grandi fiori, ludwigia
peploide, lupino americano, felce rampicante giapponese, calla palustre gialla,
erba tappezzante giapponese, millefoglio d’acqua plumoso, millefoglio d’acqua
eterofillo, fior di loto, ninfea da giardino, erbaccia della carestia, vite del
Canada, paulonia, penniseto allungato (o penniseto setaceo), poligono
filiforme, poligono perfogliato, poligono della Virginia, pino nero, pino
rigido, pino strobo, giacinto d’acqua, pontederia, mesquite, ciliegio tardivo (ciliegio
americano), pueraria (kudzu), quercia rossa, poligono giapponese, robinia
(falsa acacia), rosa polianta, lampone asiatico, sagittaria americana, erba
pesce molesta, coda di lucertola, senecione sudafricano, sicios angoloso, verga
d’oro del Canada, verga d’oro maggiore, sorbaria, spirea del Giappone, cipresso
calvo, palma cinese, albero cinese del grasso (o albero del sapone), frassino
alato spinoso.
·
il Reg. UE n. 1143/2014, recepito a livello
nazionale dal D.Lgs. n. 230/2017, ha posto in capo alle Regioni gli obblighi
derivanti dal Regolamento per la prevenzione, la sorveglianza, la rapida
eradicazione delle specie invasive, nonché l’attuazione delle misure di
gestione delle specie diffuse. Tali obblighi si applicano alle specie
ricadenti nel cosiddetto «elenco dell'Unione» definito a seguito di specifiche
valutazioni del rischio e periodicamente aggiornato da parte della Commissione
Europea mediante Regolamenti UE attuativi che, ad oggi, sono quattro, ovvero:
Reg. UE n. 1141/2016, n. 1263/2017, n. 1262/2019, n. 1203/2022. L’elenco
attuale annovera un totale di 88 specie, di cui per 13 specie vegetali ne è
stata accertata la presenza sul territorio lombardo;
·
Le specie invasive rappresentano una minaccia
concreta per la biodiversità autoctona e per l’equilibrio degli ecosistemi
naturali lombardi, e il loro contenimento costituisce una priorità strategica
per la tutela ambientale regionale;
·
in attuazione delle indicazioni comunitarie e
nazionali precitate, Regione Lombardia con d.g.r. n. 7387 del 21.11.2022 ha
approvato la strategia regionale per il contrasto ed il controllo delle specie
alloctone che definisce i criteri per l’individuazione degli interventi
prioritari da attuare;
IMPEGNA IL PRESIDENTE DELLA REGIONE E LA GIUNTA REGIONALE:
·
a dare continuità al pieno e
corretto utilizzo delle risorse nazionali ed europee messe a disposizione per
il contrasto alle specie aliene invasive e ad attivarsi presso i soggetti
preposti per reperire di ulteriori finanziamenti per potenziare le numerose
attività in corso;
·
a mettere in campo azioni
specifiche volte al contenimento, alla rimozione ed alla gestione delle specie
vegetali aliene, nocive o invasive presenti nei boschi lombardi, anche
attraverso la pubblicazione di bandi dedicati o misure ad hoc che favoriscano l’impiego
del materiale rimosso per finalità coerenti con la bioeconomia circolare,
promuovendo interventi integrati in collaborazione con enti locali, università,
associazioni ambientali e imprese forestali;
·
a rafforzare ulteriormente le
azioni di monitoraggio, prevenzione e sensibilizzazione rivolte ai cittadini e
agli operatori del settore forestale, anche tramite campagne di informazione
pubblica, strumenti digitali e progetti di cittadinanza attiva - con il
coinvolgimento delle associazioni -, con l’obiettivo di contenere la diffusione
delle specie aliene, nocive o invasive, tutelare la biodiversità autoctona e
promuovere una gestione attiva, sostenibile e sicura dei boschi lombardi.