Misto
Concluso Approvato

MOZ 462

Al Presidente del Consiglio regionale della Lombardia
Oggetto: Interventi volti a garantire la gratuità del raccordo autostradale Ospitaletto-Montichiari, noto come “Corda Molle”

Il Consiglio regionale della Lombardia

PREMESSO CHE:

- l’autostrada A21 racc, già raccordo autostradale Ospitaletto-Montichiari, meglio nota come Corda Molle, è un’infrastruttura stradale strategica per la Provincia di Brescia, che collega tra loro numerosi Comuni del territorio provinciale, consentendo ai cittadini sia di spostarsi tra gli stessi, sia di accedere alla rete autostradale, sia di raggiungere l’aeroporto di Montichiari, senza passare dalla Città di Brescia;

- la Corda Molle ha subito negli ultimi anni lavori di ampliamento a cura del gestore Autovia Padana S.p.a., subentrata nel 2018 al precedente gestore Autostrade Centropadane S.p.A. Con l’avvicinarsi della fine dei lavori, si è diffusa la notizia che al termine degli stessi l’utilizzo della strada, fino ad allora gratuito, sarebbe diventato a pagamento, il che ha destato grande allarme negli amministratori, nei residenti e nei lavoratori della zona, che regolarmente percorrono tale strada;

- Autovia Padana S.p.a., terminati i lavori, ha infine annunciato che dal 1° marzo 2026 il transito sulla Corde Molle sarà sottoposto al pagamento di pedaggio con sistema free-flow;

 

RILEVATO che:

- la Corda Molle ha inglobato un importante tratto della Strada Provinciale SP19, il cui percorso è stato sostanzialmente dimezzato, senza che sia stato realizzato né previsto alcun percorso stradale sostitutivo. Con l’imposizione del pedaggio, dunque, non solo la nuova strada, ma anche un’importante arteria della viabilità provinciale, preesistente alla Corda Molle e parte integrante dei tragitti provinciali ormai da decenni, verrà in gran parte sottratta alla viabilità gratuita;

- la realizzazione della SP19 e, successivamente, della Corda Molle hanno consentito di alleggerire in maniera importante il traffico attraverso i comuni dell’area, spostando il traffico leggero e pesante da dentro a fuori i centri abitati, con un sensibile miglioramento della qualità della vita degli abitanti, oltre a consentire una maggiore efficienza, anche in chiave di trasporti commerciali, alla viabilità provinciale, con indubbi vantaggi per la competitività delle aziende del territorio. Vantaggi che rischiano di essere gravemente compromessi dall’apposizione del pedaggio;

 

PRESO ATTO che:

- in risposta alle preoccupazioni relative all’inserimento del pedaggio, nel 2024, con molteplici annunci pubblici, il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti ha garantito che la Corde Molle sarebbe rimasta gratuita, salvo poi dichiarare che la gratuità sarebbe stata garantita solo nell’immediato, mentre per gli anni successivi si era al lavoro non su una gratuità generalizzata, bensì su agevolazioni specifiche per i residenti;

- nel corrente mese di febbraio 2026, la Provincia di Brescia e il gestore Autovia Padana S.p.a. hanno annunciato la stipula di una convenzione per l’agevolazione degli utenti della Corda Molle, la quale, come comunicato dalla Provincia sul proprio sito ufficiale, stabilisce che, a fronte di uno stanziamento provinciale di 1,5 milioni di euro, per il periodo dal 1° marzo 2026 al 28 febbraio 2027 (coincidente con la durata della convenzione) e con riferimento a veicoli leggeri, auto e furgoni con capacità di carico fino a 3,5 tonnellate e motocicli con motore termico con cilindrata non inferiore 120 cm3, ed elettrici con almeno 6 Kw di potenza, i residenti dei Comuni toccati dalla Corda molle e dei Comuni dislocati in un raggio di 2 chilometri dal tracciato dell’infrastruttura, individuati in Ospitaletto, Cazzago San Martino, Travagliato, Lograto, Torbole Casaglia, Azzano Mella, Castel Mella, Capriano del Colle, Flero, San Zeno Naviglio, Poncarale, Borgosatollo, Montirone, Ghedi, Castenedolo, Montichiari, Bagnolo Mella, Mairano, Rovato, Berlingo, Paderno Franciacorta e Passirano, saranno esentati dal pedaggio, mentre i residenti del Comune di Brescia potranno usufruire di uno sconto sul pedaggio del 50%;


VISTO l’ODG 808 approvato all’unanimità dal Consiglio Regionale nella seduta del 25 luglio 2024, con il quale, “ribadito che è fondamentale che la gratuità della Corda Molle sia garantita e mantenuta, anche negli anni successivi al 2024”, si invitava la Giunta:

- ad attivarsi nei confronti del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, con tutti gli strumenti e le modalità possibili, perché sia mantenuta la gratuità della Corda Molle anche per gli anni successivi al 2024, in subordine ad attivarsi affinché siano individuate e introdotte scontistiche tariffarie per i pendolari e/o residenti;

- a coordinarsi con la Provincia per svolgere una costante attività di monitoraggio sugli sviluppi della situazione;

 

DATO ATTO che:

- in data 17 aprile 2025, in Commissione V, si è svolta l’audizione della Provincia di Brescia e dei sindaci dei comuni di Travagliato, Montirone e Cazzago San Martino, intervenuti in rappresentanza dei sindaci di 25 Comuni facenti parte del bacino afferente alla Corda Molle, con popolazione totale superiore a 400mila abitanti, i quali hanno chiesto anche alla Regione di farsi parte attiva nella vicenda a supporto e aiuto del territorio;

- intervenuta in tale sede, l’Assessore alle Infrastrutture di Regione Lombardia ha ribadito l’estraneità di Regione al rapporto concessionario, manifestando però la disponibilità e volontà di assumersi un impegno ulteriore rispetto alle competenze strettamente proprie in supporto alle istanze del territorio;

- nel proprio intervento, l’Assessore Terzi ha fatto altresì riferimento alle sperimentazioni effettuate su altre arterie stradali in situazioni analoghe (tangenziale di Como A59 e Varese A60), con intervento diretto di Regione e con l’utilizzo di risorse della stessa, dichiarando che le stesse sono state possibili perché l’impatto economico era sostenibile. Nello specifico, le sperimentazioni sulle due tangenziali citate prevedono uno sconto del 50% per gli utilizzatori abituali;


CONSIDERATO che:

- le agevolazioni previste dalla Convenzione tra Provincia di Brescia e Autovia Padana S.p.a. sono solo temporanee, fino al 28 febbraio 2027, e non ci sono garanzie in merito a una loro conferma negli anni successivi;

- le agevolazioni interessano solo alcuni dei Comuni facenti parte del bacino afferente alla Corde Molle (di cui fanno parte la Bassa Bresciana, la Franciacorta e l’Ovest Bresciano) e non altri, prevedendo per i residenti di taluni Comuni la gratuità totale, per i residenti del solo capoluogo provinciale il pedaggiamento al 50% e per i residenti di altri Comuni, pure fortemente impattati dall’opera, il pagamento integrale del pedaggio (fino anche a 900 euro annui per gli utilizzatori abituali), potendo perciò risultare arbitrarie e potenzialmente discriminatorie;

- le agevolazioni interessano solo i cittadini e non le aziende, con un’importante perdita di competitività per le numerose realtà del territorio bresciano che fanno utilizzo della Corde Molle e, conseguentemente, per il sistema imprenditoriale regionale;

 

EVIDENZIATO che:

- ritenendo le agevolazioni discriminatorie e non chiare le modalità con cui è stato calcolato il contributo a carico della Provincia, 16 Comuni del territorio bresciano, hanno già manifestato contrarietà alle scelte effettuate con una lettera inviata alla Provincia di Brescia e hanno dichiarato di stare valutando la presentazione di un ricorso al giudice amministrativo;

- due raccolte firme avviate contro la decisione del pedaggiamento hanno già raggiunto, cumulativamente, oltre 15mila firme;

- la Federazione Autotrasportatori Italiani ha chiesto l’apertura di un tavolo con il Ministero per addivenire a scontistiche anche per gli autotrasportatori;

 

RITENUTA la necessità di intervenire in merito;

IMPEGNA IL PRESIDENTE E LA GIUNTA REGIONALE

 

-          ad avviare, con risorse proprie e nel più breve tempo possibile, una sperimentazione sulla Corda Molle, analogamente a quanto effettuato sulle tangenziali A59 e A60, che consenta di estendere a tutti i Comuni del bacino afferente alla Corde Molle le agevolazioni nell’utilizzo di tale strada, al fine di valutarne in un tempo congruo l’impatto e la sostenibilità;

-          a interfacciarsi con la Provincia di Brescia, Autovia Padana S.p.a. e il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti e ad avviare tutte le iniziative necessarie, anche se del caso con l’impiego di risorse proprie, per addivenire a un quadro complessivo di agevolazioni più equo tra i vari Comuni del territorio e per renderle strutturali anche dopo il 28 febbraio 2027;

-          a supportare le associazioni di categoria nella richiesta di appositi tavoli di confronto con il Ministero, affinché sia tenuto conto anche delle istanze del sistema produttivo;

-          ad attivarsi, interfacciandosi con la Provincia di Brescia, per il potenziamento della viabilità gratuita alternativa alla Corda Molle;

-          a tenere informata la commissione competente sugli sviluppi.

Firmatari


Atto presentato il 26/02/2026 11:33:30