Premesso
che
ü Terna S.p.a, nell’ambito dei suoi
compiti istituzionali, predispone annualmente il Piano di Sviluppo della Rete
di Trasmissione Nazionale (RTN) sottoposto ad approvazione da parte del
Ministero dello Sviluppo Economico;
ü Che Terna s.p.a, nel territorio del
Sud Milano, ha ricevuto le seguenti richieste di allacciamento alla rete:
o
da
parte di ARAFIN SRL: una richiesta di connessione alla Rete di Trasmissione
Nazionale (RTN), per una potenza massima in prelievo pari a 230 MW (codice
pratica 202301575-3).
o
da
parte di LIO DATA CENTER S.R.L.: una richiesta di connessione alla Rete di
Trasmissione Nazionale (RTN), per una potenza massima in prelievo pari a 100 MW
(codice pratica 202305623-5).
o
da
parte di STACK EMEA - ITALY S.R.L: una richiesta di connessione alla Rete di
Trasmissione Nazionale (RTN), per una potenza massima in prelievo pari a 100 MW
(codice pratica 202402749).
o
cda
parte di APTO ITALIA: una richiesta di connessione alla Rete di Trasmissione
Nazionale (RTN), per una potenza massima in prelievo pari a 300 MW (codice
pratica 202400955).
o
da
parte di REAL ESTATE SPV PROJECT 2222 S.R.L.: una richiesta di connessione alla
Rete di Trasmissione Nazionale (RTN), per una potenza massima in prelievo pari
a 70 MW (codice pratica 202204264).
o
da
parte di AF PROPERTY S.P.A.: una richiesta di connessione alla Rete di
Trasmissione Nazionale (RTN), per una potenza massima in prelievo pari a 150 MW
(codice pratica 202403724).
ü in risposta alle sopracitate
richieste, Terna s.p.a. intende realizzare tra i comuni di Lacchiarella e
Zibido San Giacomo (MI):
o una nuova Stazione Elettrica di
trasformazione 380/220 kV (di seguito S.E.) denominata “Lacchiarella Ovest”;
o
nuovi
raccordi 380 kV in entra-esci dalla doppia terna Trino-Lacchiarella (T.311,
T.312) e dalla singola terna 380 kV Baggio-Lacchiarella (T.373);
Considerato
che:
ü l'opera comporterebbe un consumo di suolo di circa 95.400
mq, oltre all'installazione di 10 nuovi sostegni per 2.550 m di elettrodotto;
ü l'area interessata ricade all'interno del Parco Agricolo
Sud Milano, zona soggetta a vincoli paesaggistici (D.Lgs. 42/2004) e di
fondamentale importanza per l'equilibrio ecologico e agricolo della Città
Metropolitana;
la concentrazione di tali impianti sta configurando la nascita di un vero e proprio "cluster" di Data Center Hyperscale, con un impatto energetico e territoriale senza precedenti per la zona;
INTERROGAL'ASSESSORE COMPETENTE PER SAPERE
1. se la Giunta sia a conoscenza del progetto e se confermi
che la realizzazione della S.E. "Lacchiarella Ovest" sia funzionale
esclusivamente (o prevalentemente) all'allacciamento dei nuovi Data Center
citati;
2. se non ritenga che tale concentrazione di potenza
(prossima a 1 GW, paragonabile al fabbisogno di una metropoli come Milano)
configuri un impatto eccessivo per il territorio del Sud Milano;
3. quale sia l’orientamento della Regione in merito alla
compatibilità di tali infrastrutture con le tutele del Parco Agricolo Sud
Milano e quale peso verrà attribuito al parere dell’Ente Parco nelle procedure
previste;
4. se, nelle more della definizione di una normativa
regionale specifica per i Data Center, la Giunta intenda promuovere una
moratoria o una pianificazione coordinata per evitare che l'iniziativa dei
singoli operatori privati stravolga la destinazione d'uso e il paesaggio delle
aree protette;
5. se la Giunta regionale non ritenga necessario chiarire
che l'eventuale disponibilità alla connessione espressa da Terna S.p.A. non
costituisca in alcun modo un titolo autorizzativo o un pregiudizio favorevole
per l'insediamento dei data center, la cui valutazione deve restare subordinata
alla pianificazione territoriale e alla tutela ambientale regionale;
6. quali alternative localizzative sono state valutate,
soprattutto se non fossero disponibili aree già urbanizzate, e perché è stata
preferita la presente;
7. quali garanzie di compensazione ambientale e territoriale
si intendano esigere, considerando lo scarso valore aggiunto occupazionale di
tali impianti a fronte dell'enorme consumo di risorse energetiche e di suolo;
8. quali interlocuzioni gli uffici hanno avuto a questo
riguardo con le amministrazioni comunali interessate e in che termini gli
esponenti istituzionali locali si sono espressi rispetto all’insediamento di
queste infrastrutture elettriche, se hanno avanzato la richiesta di valutazione
di siti alternativi e quale orientamento hanno indicato rispetto agli eventuali
datacenter da cui sono scaturite tali richieste.