print
PARTITO DEMOCRATICO - LOMBARDIA DEMOCRATICA E PROGRESSISTA
Concluso Comunicazione all'assemblea

ITR 21151

Tipo di risposta: Scritta
Al Presidente del Consiglio regionale della Lombardia
Oggetto: Realizzazione della nuova stazione elettrica “Lacchiarella Ovest”

Premesso che

ü  Terna S.p.a, nell’ambito dei suoi compiti istituzionali, predispone annualmente il Piano di Sviluppo della Rete di Trasmissione Nazionale (RTN) sottoposto ad approvazione da parte del Ministero dello Sviluppo Economico;

ü  Che Terna s.p.a, nel territorio del Sud Milano, ha ricevuto le seguenti richieste di allacciamento alla rete:

o   da parte di ARAFIN SRL: una richiesta di connessione alla Rete di Trasmissione Nazionale (RTN), per una potenza massima in prelievo pari a 230 MW (codice pratica 202301575-3).

o   da parte di LIO DATA CENTER S.R.L.: una richiesta di connessione alla Rete di Trasmissione Nazionale (RTN), per una potenza massima in prelievo pari a 100 MW (codice pratica 202305623-5).

o   da parte di STACK EMEA - ITALY S.R.L: una richiesta di connessione alla Rete di Trasmissione Nazionale (RTN), per una potenza massima in prelievo pari a 100 MW (codice pratica 202402749).

o   cda parte di APTO ITALIA: una richiesta di connessione alla Rete di Trasmissione Nazionale (RTN), per una potenza massima in prelievo pari a 300 MW (codice pratica 202400955).

o   da parte di REAL ESTATE SPV PROJECT 2222 S.R.L.: una richiesta di connessione alla Rete di Trasmissione Nazionale (RTN), per una potenza massima in prelievo pari a 70 MW (codice pratica 202204264).

o   da parte di AF PROPERTY S.P.A.: una richiesta di connessione alla Rete di Trasmissione Nazionale (RTN), per una potenza massima in prelievo pari a 150 MW (codice pratica 202403724).

ü  in risposta alle sopracitate richieste, Terna s.p.a. intende realizzare tra i comuni di Lacchiarella e Zibido San Giacomo (MI):

o   una nuova Stazione Elettrica di trasformazione 380/220 kV (di seguito S.E.) denominata “Lacchiarella Ovest”;

o   nuovi raccordi 380 kV in entra-esci dalla doppia terna Trino-Lacchiarella (T.311, T.312) e dalla singola terna 380 kV Baggio-Lacchiarella (T.373);

Considerato che:

ü  l'opera comporterebbe un consumo di suolo di circa 95.400 mq, oltre all'installazione di 10 nuovi sostegni per 2.550 m di elettrodotto;

ü  l'area interessata ricade all'interno del Parco Agricolo Sud Milano, zona soggetta a vincoli paesaggistici (D.Lgs. 42/2004) e di fondamentale importanza per l'equilibrio ecologico e agricolo della Città Metropolitana;

la concentrazione di tali impianti sta configurando la nascita di un vero e proprio "cluster" di Data Center Hyperscale, con un impatto energetico e territoriale senza precedenti per la zona;

INTERROGAL'ASSESSORE COMPETENTE PER SAPERE

1.       se la Giunta sia a conoscenza del progetto e se confermi che la realizzazione della S.E. "Lacchiarella Ovest" sia funzionale esclusivamente (o prevalentemente) all'allacciamento dei nuovi Data Center citati;

2.       se non ritenga che tale concentrazione di potenza (prossima a 1 GW, paragonabile al fabbisogno di una metropoli come Milano) configuri un impatto eccessivo per il territorio del Sud Milano;

3.       quale sia l’orientamento della Regione in merito alla compatibilità di tali infrastrutture con le tutele del Parco Agricolo Sud Milano e quale peso verrà attribuito al parere dell’Ente Parco nelle procedure previste;

4.       se, nelle more della definizione di una normativa regionale specifica per i Data Center, la Giunta intenda promuovere una moratoria o una pianificazione coordinata per evitare che l'iniziativa dei singoli operatori privati stravolga la destinazione d'uso e il paesaggio delle aree protette;

5.       se la Giunta regionale non ritenga necessario chiarire che l'eventuale disponibilità alla connessione espressa da Terna S.p.A. non costituisca in alcun modo un titolo autorizzativo o un pregiudizio favorevole per l'insediamento dei data center, la cui valutazione deve restare subordinata alla pianificazione territoriale e alla tutela ambientale regionale;

6.       quali alternative localizzative sono state valutate, soprattutto se non fossero disponibili aree già urbanizzate, e perché è stata preferita la presente;

7.       quali garanzie di compensazione ambientale e territoriale si intendano esigere, considerando lo scarso valore aggiunto occupazionale di tali impianti a fronte dell'enorme consumo di risorse energetiche e di suolo;

8.       quali interlocuzioni gli uffici hanno avuto a questo riguardo con le amministrazioni comunali interessate e in che termini gli esponenti istituzionali locali si sono espressi rispetto all’insediamento di queste infrastrutture elettriche, se hanno avanzato la richiesta di valutazione di siti alternativi e quale orientamento hanno indicato rispetto agli eventuali datacenter da cui sono scaturite tali richieste.

 

Firmatari


Atto presentato il 15/04/2026 14:05:56