PREMESSO CHE
Le linee suburbane S1 (Saronno–Milano Passante–Lodi) e S3 (Saronno–Milano Cadorna) costituiscono due linee fondamentali del servizio ferroviario regionale lombardo essendo infrastrutture strategiche per la mobilità quotidiana dell’area metropolitana milanese e dei territori limitrofi. Queste linee garantiscono il collegamento tra importanti poli urbani, produttivi e universitari grazie all’elevata presenza di pendolari. Le due linee condividono la tratta Saronno–Milano Bovisa, uno dei nodi più trafficati della rete, caratterizzato da un’alta frequenza di convogli e da una forte interconnessione con altre linee ferroviarie e metropolitane.
CONSIDERATO CHE
Nel corso dell’ultimo anno si sono verificati ripetuti episodi di ritardi, cancellazioni e soppressioni con diversi disservizi segnalati dagli utenti, in particolare nelle fasce orarie di punta mattutine e pomeridiane (https://www.ilnotiziario.net/wp/bollatese/ripresa-da-incubo-con-trenord-ritardi-e-cancellazioni-sulle-linee-s1-e-s3/). Numerosi interventi infrastrutturali e cantieri, tra cui quelli rilevanti sul Passante ferroviario di Milano, hanno comportato modifiche temporanee al servizio, deviazioni di percorso, limitazioni e attivazione di servizi sostitutivi. Questi interventi, pur finalizzati al miglioramento e al potenziamento della rete, hanno inciso in maniera significativa sulla regolarità e sull’affidabilità del servizio con ricadute negative sulla quotidianità di lavoratori, studenti e cittadini. La concentrazione del traffico ferroviario sulla tratta condivisa ha determinato, in più occasioni, un effetto a catena dei disservizi, amplificando i ritardi anche su tratte non direttamente interessate da guasti o cantieri.
VISTO CHE
Il trasporto ferroviario suburbano rappresenta un pilastro fondamentale delle politiche regionali per la mobilità sostenibile, la riduzione del traffico privato e delle emissioni inquinanti. Il miglioramento della qualità, della puntualità e dell’affidabilità del servizio ferroviario è essenziale per garantire un’effettiva alternativa all’uso dell’auto privata. La percezione di inefficienza e discontinuità del servizio rischia di compromettere la fiducia dei cittadini nei confronti del trasporto pubblico e degli investimenti infrastrutturali. Regione Lombardia, in qualità di ente affidante del servizio ferroviario regionale, è chiamata a garantire il rispetto degli standard qualitativi previsti nei contratti di servizio e a vigilare sull’operato del gestore.
INTERROGA IL PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE, LA GIUNTA REGIONALE e L’ASSESSORE COMPETENTE PER SAPERE
1. Quali interventi siano stati programmati o siano in corso per migliorare l’affidabilità del servizio, in particolare sulla tratta condivisa Saronno–Milano Bovisa;
2. Se siano previste o siano state attivate misure di compensazione e tutela per i pendolari, quali rimborsi, indennizzi o potenziamento dei servizi sostitutivi;
3. Se siano previsti investimenti specifici per il potenziamento della capacità infrastrutturale e la riduzione delle criticità sulla rete suburbana, con particolare riferimento alle linee S1 e S3;
4. Se Regione Lombardia abbia avviato un monitoraggio puntuale delle performance del gestore Trenord su tali linee e quali siano gli esiti in termini di puntualità, soppressioni e qualità del servizio.