La prenotazione dei servizi
erogati in regime di Servizio Sociosanitario Regionale è consentita solo se si
è in possesso di:
Le ricette mediche possono avere
una durata diversa a seconda del tipo di prescrizione.
In Italia esistono 6
tipologie di impegnative:
Evidenziato che:
La durata della loro validità
varia in base al tipo di ricetta. Per molte delle prestazioni sanitarie
previste dal Piano sanitario viene richiesta la ricetta medica, per garantire
l’appropriatezza della prestazione stessa.
In particolare, si distinguono:
Ricette rosse (o rosa).
Ovvero quelle caratterizzate dai
bordi rossi, destinate alla prescrizione di farmaci e/o prestazioni
medico-sanitarie a carico del Servizio Sanitario Nazionale.
Questo tipo di ricetta è stata
ormai sostituita quasi interamente dalla ricetta elettronica, fatta eccezione
per alcuni farmaci e/o trattamenti specifici.
La durata della ricetta rossa
varia in base al tipo di prescrizione:
Ricetta bianca.
La ricetta bianca è quel
documento redatto da un medico, convenzionato o meno con il SSN, per
prescrivere terapie, farmaci, esami e accertamenti da eseguire le cui spese
ricadono a carico del paziente.
Anche questo tipo di prescrizione
ha una durata, che varia a seconda del tipo di farmaco o prestazione indicata.
Ricetta elettronica.
La ricetta elettronica è
un’evoluzione della ricetta rossa è una sua versione dematerializzata alla
quale è associato un codice, il Numero di Ricetta Elettronica (NRE), con il
quale le strutture preposte possono risalire alla prescrizione.
La ricetta elettronica viene
molto spesso stampata su carta dal medico o dal paziente stesso, ma si tratta
in realtà del cosiddetto “promemoria”.
Trattandosi di un omologo della
ricetta rossa (salvo casi in cui quest’ultima è necessaria), valgono le
medesime tempistiche indicate prima, ovvero 30 giorni per i farmaci e 6 mesi
per una visita specialistica e per gli esami diagnostici.
Ricetta limitativa
La ricetta limitativa è una
ricetta rossa con la quale si prescrivono prestazioni e farmaci che è possibile
erogare solo in determinati contesti, ad esempio un ospedale o in centri
specializzati.
Questo tipo di ricetta può essere
ripetibile o non ripetibile:
Nei limiti di validità della
ricetta possono essere dispensate dieci scatole, salvo che il medico non
indichi un numero di confezioni superiori all’unità, il che implica però la non
ripetibilità della prescrizione, ovvero possono essere dispensate esclusivamente
il numero di scatole prescritte;
Ricetta ministeriale speciale
La ricetta ministeriale speciale
viene emessa per prescrivere farmaci utilizzati nel trattamento della
tossicodipendenza, nella terapia del dolore, nelle cure palliative, quindi
stupefacenti e sostanze psicotrope.
Questa tipologia di ricetta ha
validità di 30 giorni, escluso quello di emissione.
Preso atto che:
La prenotazione può avvenire
attraverso diversi canali:
NOTA BENE: la prenotazione
telefonica di prestazioni urgenti differibili con "bollino verde",
attraverso il Contact Center regionale, non è sempre possibile in quanto, a
seconda dell'organizzazione interna della struttura scelta dal cittadino, potrebbe
essere necessario recarsi di persona presso gli sportelli.
Inoltre, alcune prestazioni che
richiedono particolari modalità di preparazione preventiva del paziente o sono
particolarmente complesse, non sono rese disponibili alla prenotazione tramite
Contact Center regionale in quanto la singola struttura ospedaliera deve
fornire direttamente all’utente indicazione specifiche finalizzate alla
corretta esecuzione della prestazione.
Visite ed esami: ricerca prime
disponibilità
Il cittadino può autonomamente
reperire le informazioni su dove poter eseguire una visita o un esame
specialistico attraverso la funzionalità “Consulta Disponibilità” della Rete
Regionale di Prenotazione fruibile tramite il sito prenota salute e tramite APP
Saluti le prenotazioni.
La funzionalità permette al
cittadino di effettuare una ricerca preliminare delle disponibilità sulla base
dell’offerta resa disponibile, dalle strutture sanitarie - pubbliche e private
- accreditate nel sistema sanitario lombardo, alla Rete Regionale di
Prenotazione.
Consente al cittadino di prendere
visione sia delle strutture in grado di erogare la prestazione sia, per
ciascuna struttura, le prime disponibilità.
Si tratta di previsioni
indicative, calcolate in riferimento alla data di aggiornamento che ciascuna
struttura comunica al sistema. La ricerca può essere effettuata sia essendo già
in possesso di una prescrizione che a titolo informativo. Non è necessario
alcun processo di autenticazione.
Per ciascuna struttura sono riportati i contatti utili a prenotare o ad
approfondire l’informazione.
Ricordato che:
Per dare attuazione al nuovo
Nomenclatore della specialistica ambulatoriale, previsto dal DPCM del
12 gennaio 2017 e attivo a partire dal 1°gennaio 2024, si è resa
necessaria una revisione dei sistemi di prenotazione e prescrizione e quindi,
per agevolare la transizione al nuovo sistema, la DGR
n. XII/957 del 18 settembre 2023 e che il deliberato recitava:
DELIBERA
2.
di dare incarico ad Aria spa di
aggiornare i servizi/sistemi a supporto dei processi di prescrizione,
prenotazione, erogazione e rendicontazione sulla base delle indicazioni della
Direzione Generale Welfare;
3.
di dare mandato alla Direzione Generale
Welfare di istituire un Gruppo Tecnico interno che la supporti nella
programmazione del passaggio al nuovo nomenclatore e che garantisca una
presenza qualificata nel Coordinamento Tecnico dell'Area Assistenza Territoriale
della Commissione Salute;
4.
di pubblicare la presente deliberazione
sul sito web della Regione Lombardia.
E che quindi, in sintesi, si è
stabilito che a partire dal 1°ottobre 2023 la validità delle ricette prescritte
per visite ed esami sarà temporaneamente pari a 180 giorni. Pertanto, in questa
fase transitoria, il cittadino dovrà procedere con la prenotazione della
prestazione sanitaria in un tempo massimo di 180 giorni dalla prescrizione,
anziché di un anno.
NOTA BENE: Il limite di validità
di un anno non si applica alle ricette che riportano un codice di priorità per
ragioni di urgenza.
Quindi dal 1° gennaio 2024
l’impegnativa che prescrive visite o esami diagnostici (prestazioni di
specialistica ambulatoriale) è valida sei mesi a partire dalla data in cui il
medico l’ha compilata (la data è visibile nell’impegnativa).
Il decreto del Ministero della
salute del 25 novembre 2024 al comma 7 ha stabilito definitivamente, con
decorrenza dal 01 luglio 2025, la validità delle ricette a 180 giorni dalla
data di prescrizione. Tale indicazione rappresenta il valore medio nazionale in
riferimento alle diverse durate temporali definite dalle varie Regioni.
La prenotazione della prestazione
dovrà essere quindi fatta nell’arco dei 180 giorni di validità
dell’impegnativa.
Considerato che:
IMPEGNA IL PRESIDENTE DELLA REGIONE E L'ASSESSORE COMPETENTE
ad avviare un confronto con il Ministero della salute e SOGEI (Società generale di informatica) per valutare la possibilità di riportare la durata della prescrizione in oggetto dagli attuali 6 mesi a 12 mesi, al fine di rendere più agevole e meno laborioso per il cittadino la possibilità di accedere alla diagnostica di laboratorio e strumentale prescritta, nonchè a valutare l’implementazione di sistemi digitali avanzati quali avvisi, facilitazioni, evoluzione CUP/FSE, per la gestione automatica delle ricette scadute o in scadenza.