Fratelli d'Italia
Concluso Ritirato

ODG 1885

Al PDL 146 "Bilancio di previsione 2026 – 2028"
Al Presidente del Consiglio regionale della Lombardia
Oggetto: Durata della prescrizione del MMG/PLS/Medico Specialista per quanto attiene alla diagnostica di laboratorio e strumentale

La prenotazione dei servizi erogati in regime di Servizio Sociosanitario Regionale è consentita solo se si è in possesso di:

  • Prescrizione medica (ricetta rossa o ricetta elettronica);
  • Carta Regionale dei Servizi (gialla) oppure Tessera Sanitaria Nazionale (azzurra);
  • STP (La tessera STP (Straniero Temporaneamente Presente) è un codice rilasciato agli stranieri non in regola con il permesso di soggiorno che necessitano di assistenza sanitaria in Italia. Questo codice, valido per 6 mesi e rinnovabile, garantisce l'accesso alle cure mediche urgenti o essenziali, inclusi farmaci e prestazioni specialistiche. Non comporta segnalazione alle autorità, salvo in casi specifici);
  • Tessera TEAM (La TEAM, Tessera Europea di Assicurazione Malattia, è una tessera gratuita che permette ai cittadini italiani di accedere all'assistenza sanitaria pubblica durante soggiorni temporanei in altri paesi dell'Unione Europea, Islanda, Liechtenstein, Norvegia, Regno Unito e Svizzera, alle stesse condizioni dei residenti).

Le ricette mediche possono avere una durata diversa a seconda del tipo di prescrizione. 

In Italia esistono 6 tipologie di impegnative: 

  • Ricetta rossa (o rosa);
  • Ricetta bianca;
  • Ricetta elettronica;
  • Ricetta ripetibile e Ricetta non ripetibile;
  • Ricetta limitativa;
  • Ricette ministeriali speciali.

Evidenziato che:

 

La durata della loro validità varia in base al tipo di ricetta. Per molte delle prestazioni sanitarie previste dal Piano sanitario viene richiesta la ricetta medica, per garantire l’appropriatezza della prestazione stessa.

In particolare, si distinguono:

Ricette rosse (o rosa).

Ovvero quelle caratterizzate dai bordi rossi, destinate alla prescrizione di farmaci e/o prestazioni medico-sanitarie a carico del Servizio Sanitario Nazionale.

Questo tipo di ricetta è stata ormai sostituita quasi interamente dalla ricetta elettronica, fatta eccezione per alcuni farmaci e/o trattamenti specifici.

La durata della ricetta rossa varia in base al tipo di prescrizione: 

  • prescrizione farmaci: la ricetta ha una validità di 30 giorni, oltre i quali non è possibile acquistare il prodotto usufruendo del costo a carico del SSN;
  • prescrizioni per esami, analisi e visite specialistiche: a partire dal 1° gennaio 2026 la ricetta per prestazioni di specialistica ambulatoriale ha validità 6 mesi, oltre i quali la struttura alla quale ci si rivolge non è autorizzata ad accettarla. Le tempistiche potrebbero variare di Regione in Regione;
  • prescrizione per malattie croniche: per le persone con esenzione per malattia cronica, è possibile prescrivere fino a 6 confezioni per ricetta (e non 2), fino a coprire un massimo di 180 giorni di terapia, ma solo a condizione che il farmaco sia stato già utilizzato dalla persona da almeno 6 mesi e sia specifico per la sua malattia cronica.

Ricetta bianca.

La ricetta bianca è quel documento redatto da un medico, convenzionato o meno con il SSN, per prescrivere terapie, farmaci, esami e accertamenti da eseguire le cui spese ricadono a carico del paziente. 

Anche questo tipo di prescrizione ha una durata, che varia a seconda del tipo di farmaco o prestazione indicata.

  • Ha una validità di 6 mesi nel caso di ricetta bianca ripetibile, ovvero può essere utilizzata per acquistare il farmaco prescritto fino a 10 volte nell’arco dei 6 mesi a partire dalla data di compilazione;
  • nel caso di sostanze attive stupefacenti e psicotrope, la ripetibilità della ricetta è limitata a 3 volte in 30 giorni;
  • per i farmaci a prescrizione non ripetibile, la durata è di 30 giorni.

Ricetta elettronica.

La ricetta elettronica è un’evoluzione della ricetta rossa è una sua versione dematerializzata alla quale è associato un codice, il Numero di Ricetta Elettronica (NRE), con il quale le strutture preposte possono risalire alla prescrizione. 

La ricetta elettronica viene molto spesso stampata su carta dal medico o dal paziente stesso, ma si tratta in realtà del cosiddetto “promemoria”.

Trattandosi di un omologo della ricetta rossa (salvo casi in cui quest’ultima è necessaria), valgono le medesime tempistiche indicate prima, ovvero 30 giorni per i farmaci e 6 mesi per una visita specialistica e per gli esami diagnostici. 

Ricetta limitativa

La ricetta limitativa è una ricetta rossa con la quale si prescrivono prestazioni e farmaci che è possibile erogare solo in determinati contesti, ad esempio un ospedale o in centri specializzati.

Questo tipo di ricetta può essere ripetibile o non ripetibile:

  • la ricetta limitativa ripetibile (RRL) ha una durata di 6 mesi, esclusa la data di rilascio. 

Nei limiti di validità della ricetta possono essere dispensate dieci scatole, salvo che il medico non indichi un numero di confezioni superiori all’unità, il che implica però la non ripetibilità della prescrizione, ovvero possono essere dispensate esclusivamente il numero di scatole prescritte;

  • la ricetta limitativa non ripetibile (RNRL), invece, ha una durata di 30 giorni, esclusa la data di rilascio, e può essere usata per dispensare solo il numero esatto di confezioni prescritte dal medico.

 

Ricetta ministeriale speciale

La ricetta ministeriale speciale viene emessa per prescrivere farmaci utilizzati nel trattamento della tossicodipendenza, nella terapia del dolore, nelle cure palliative, quindi stupefacenti e sostanze psicotrope.

Questa tipologia di ricetta ha validità di 30 giorni, escluso quello di emissione.

 

Preso atto che:

 

La prenotazione può avvenire attraverso diversi canali:

  • Via Internet/online; 
  • tramite il sito Prenotasalute;
  • tramite l’app Salutile Prenotazioni con smartphone e tablet;
  • Telefonicamente.
  • contattando il Contact Center Regionale al numero gratuito 800.638.638 da rete fissa o il numero a pagamento 02/999599 da rete mobile (al costo del proprio piano tariffario; 
  • contattando direttamente gli sportelli CUP delle singole strutture sanitarie;
  • Di persona.
  • attraverso le farmacie lombarde;
  • Attraverso gli sportelli CUP delle singole strutture sanitarie;
  • Attraverso gli Enti Gestori della presa in carico del paziente cronico.

NOTA BENE: la prenotazione telefonica di prestazioni urgenti differibili con "bollino verde", attraverso il Contact Center regionale, non è sempre possibile in quanto, a seconda dell'organizzazione interna della struttura scelta dal cittadino, potrebbe essere necessario recarsi di persona presso gli sportelli.

Inoltre, alcune prestazioni che richiedono particolari modalità di preparazione preventiva del paziente o sono particolarmente complesse, non sono rese disponibili alla prenotazione tramite Contact Center regionale in quanto la singola struttura ospedaliera deve fornire direttamente all’utente indicazione specifiche finalizzate alla corretta esecuzione della prestazione.

Visite ed esami: ricerca prime disponibilità

Il cittadino può autonomamente reperire le informazioni su dove poter eseguire una visita o un esame specialistico attraverso la funzionalità “Consulta Disponibilità” della Rete Regionale di Prenotazione fruibile tramite il sito prenota salute e tramite APP Saluti le prenotazioni.

La funzionalità permette al cittadino di effettuare una ricerca preliminare delle disponibilità sulla base dell’offerta resa disponibile, dalle strutture sanitarie - pubbliche e private - accreditate nel sistema sanitario lombardo, alla Rete Regionale di Prenotazione. 

Consente al cittadino di prendere visione sia delle strutture in grado di erogare la prestazione sia, per ciascuna struttura, le prime disponibilità.

Si tratta di previsioni indicative, calcolate in riferimento alla data di aggiornamento che ciascuna struttura comunica al sistema. La ricerca può essere effettuata sia essendo già in possesso di una prescrizione che a titolo informativo. Non è necessario alcun processo di autenticazione.
Per ciascuna struttura sono riportati i contatti utili a prenotare o ad approfondire l’informazione.

Ricordato che:

 

Per dare attuazione al nuovo Nomenclatore della specialistica ambulatoriale, previsto dal DPCM del 12 gennaio 2017 e attivo a partire dal 1°gennaio 2024, si è resa necessaria una revisione dei sistemi di prenotazione e prescrizione e quindi, per agevolare la transizione al nuovo sistema, la DGR n. XII/957 del 18 settembre 2023 e che il deliberato recitava:

 

DELIBERA

  1. di stabilire che: 
  • sia temporaneamente modificata, per garantire la corretta implementazione del nuovo nomenclatore, a partire dal 1°ottobre 2023, la validità della ricetta portandola da 1 anno a 6 mesi; 
  • le prestazioni, di cui all’allegato 1 parte integrante del presente provvedimento non siano più prescrivibili dal 1° ottobre 2023;
  • le prestazioni di cui all’allegato 1 non possano più essere prenotate dopo la data del 31 dicembre 2023; 

2.                 di dare incarico ad Aria spa di aggiornare i servizi/sistemi a supporto dei processi di prescrizione, prenotazione, erogazione e rendicontazione sulla base delle indicazioni della Direzione Generale Welfare;

3.                 di dare mandato alla Direzione Generale Welfare di istituire un Gruppo Tecnico interno che la supporti nella programmazione del passaggio al nuovo nomenclatore e che garantisca una presenza qualificata nel Coordinamento Tecnico dell'Area Assistenza Territoriale della Commissione Salute; 

4.                 di pubblicare la presente deliberazione sul sito web della Regione Lombardia.

 

E che quindi, in sintesi, si è stabilito che a partire dal 1°ottobre 2023 la validità delle ricette prescritte per visite ed esami sarà temporaneamente pari a 180 giorni. Pertanto, in questa fase transitoria, il cittadino dovrà procedere con la prenotazione della prestazione sanitaria in un tempo massimo di 180 giorni dalla prescrizione, anziché di un anno.

NOTA BENE: Il limite di validità di un anno non si applica alle ricette che riportano un codice di priorità per ragioni di urgenza.

Quindi dal 1° gennaio 2024 l’impegnativa che prescrive visite o esami diagnostici (prestazioni di specialistica ambulatoriale) è valida sei mesi a partire dalla data in cui il medico l’ha compilata (la data è visibile nell’impegnativa).

Il decreto del Ministero della salute del 25 novembre 2024 al comma 7 ha stabilito definitivamente, con decorrenza dal 01 luglio 2025, la validità delle ricette a 180 giorni dalla data di prescrizione. Tale indicazione rappresenta il valore medio nazionale in riferimento alle diverse durate temporali definite dalle varie Regioni.

La prenotazione della prestazione dovrà essere quindi fatta nell’arco dei 180 giorni di validità dell’impegnativa.

 

Considerato che:



  • Tale riduzione della durata dell’impegnativa da 12 a 6 mesi espone il paziente a numerosi disagi ed il medico di medicina generale/pediatra di libera scelta ad effettuare ulteriori prescrizioni, analoghe alla prescrizione specialistica, al fine di garantire la possibilità di effettuare accertamenti diagnostici, strumentali o di laboratorio, stante le tempistiche relative ai tempi di attesa;
  • Talvolta, in modo improprio e anche per le visite prescritte dallo specialista stesso, nonostante la prenotazione effettuata dal paziente nei tempi corretti, ma con tempistiche di visita superiori ai 6 mesi, le strutture erogatrici richiedano una nuova prescrizione;  
  • Come spesso risulti impossibile prenotare le indagini richieste stante la chiusura delle liste di prenotazione che si prolungano oltre il tempo di validità della prescrizione stessa;

 

 

IMPEGNA IL PRESIDENTE DELLA REGIONE E L'ASSESSORE COMPETENTE


ad avviare un confronto con il Ministero della salute e SOGEI (Società generale di informatica) per valutare la possibilità di riportare la durata della prescrizione in oggetto dagli attuali 6 mesi a 12 mesi, al fine di rendere più agevole e meno laborioso per il cittadino la possibilità di accedere alla diagnostica di laboratorio e strumentale prescritta, nonchè a valutare l’implementazione di sistemi digitali avanzati quali avvisi, facilitazioni, evoluzione CUP/FSE, per la gestione automatica delle ricette scadute o in scadenza.

Firmatari







Atto presentato il 11/12/2025 17:22:36