Alleanza Verdi e Sinistra e Reti Civiche
In trattazione

MOZ 383

Al Presidente del Consiglio regionale della Lombardia
Oggetto: Aeroporto di Bresso

Premesso che:

 

Sono molte le segnalazioni ricevute dai cittadini del Nord Milano secondo le quali sarebbero aumentati i voli che decollano e atterrano all’aeroporto di Bresso. Le segnalazioni lamentano inoltre il non rispetto degli orari (9.00-18.00) indicati sul sito dell’Aeroclub Milano che gestisce l’aeroporto “Bordoni Bisleri” di Bresso;

Anche l'altezza dei voli desta preoccupazione tra cittadini e cittadine che, già a seguito dell’incidente del 16 settembre 2023 all’aeroporto di Torino Caselle, temono per la propria sicurezza; 

L’alta frequenza e le basse quote mettono i cittadini in allarme anche per l’inquinamento conseguente al passaggio degli aerei che contribuirebbe al già elevato tasso di polveri sottili e agenti inquinanti presenti nell’atmosfera, in particolar modo nelle città di Bresso, Cusano Milanino e Cinisello Balsamo oltre che per il vicino quartiere Niguarda di Milano; 

La gestione tecnico economica dell’aeroporto di Bresso, a partire dal 1 aprile 2022 è in capo all’ENAC Servizi S.r.l. Unipersonale. La vigilanza dell’aeroporto è, invece, affidata alla Direzione Aeroportuale di Milano Linate;

 Il Protocollo di intesa del 31 luglio 2007 è fondato sul Piano di Riassetto Aeroportuale redatto dall’ENAC nel 2005 che proponeva lo spostamento della pista di atterraggio e la concessione delle aeree non più in uso al consorzio del Parco Nord;

Nello stesso veniva stimato che, già in quel periodo, in un anno avvenissero circa 25.000 passaggi sull’aeroporto “Bordoni Bisleri” di Bresso. Tale cifra vale a dire 68 passaggi al giorno le cui rotte comprendono sempre un passaggio sopra i cieli del Nord Milano;

Tale piano di riassetto aeroportuale è stato elaborato in accordo con quanto previsto dal Protocollo d’Intesa tra l’ENAC, la Regione Lombardia, la Provincia di Milano, i Comuni di Bresso, Cinisello Balsamo e Milano, il Consorzio Parco Nord Milano, e l’Agenzia del Demanio.

 

Considerato che:

 

Il 14 settembre sul Corriere della Sera veniva pubblicato l’articolo “Voli di linea da Roma Urbe, Milano Bresso e Venezia Lido: il piano dell’Enac per i collegamenti tra scali minori” in cui si delineava la possibilità di voli di linea dalla pista di Bresso, alle porte di Milano, verso l’isola d’Elba, Arezzo, Perugia. […] Il tutto con velivoli da minimo 9 posti, massimo 19, in grado di unire via aria località italiane, riducendo i tempi di viaggio di due terzi e con biglietti che, anche attraverso supporti regionali, finirebbero per costare al massimo 80-100 euro;

In quello stesso articolo il Presidente di ENAC rilasciava le seguente dichiarazione: «È un primo passo verso una rete nazionale capillare a corto raggio, ed è anche un modo per avviare quella connettività orizzontale, tra il Tirreno e l’Adriatico, tagliando drasticamente i tempi. Se tra le due località ci vogliono 4-5 ore di viaggio in macchina, con questi voli basteranno 40-50 minuti»;

Il Piano nazionale degli aeroporti (Pna) redatto dall’Ente nazionale aviazione civile (Enac) nel 2022 tracciava il futuro della mobilità aerea in Italia fino al 2035 in diversi aeroporti destinati appunto a questo tipo di attività;

Nel documento veniva già messo nero su bianco la mappa dei vertiporti da cui sarebbero potuti decollare ed atterrare i futuri taxi volanti. Secondo il documento la localizzazione dei vertiporti sarebbe stata di almeno sette vertiporti urbani e tre vertiporti in aree aeroportuali, localizzati nelle città italiane e nei relativi scali ritenuti maggiormente strategici per lo sviluppo dell’AAM, ovvero: Milano (due vertiporti urbani vertihub) ed uno aeroportuale-vertihub), Roma (due vertiporti urbani-vertipads ed uno aeroportuale-vertihub), Torino, Venezia (vertiporto in ambito aeroportuale- vertihub), Bari e Cortina ( vertipads);

Secondo Enac, tra pochi anni, almeno 10 milioni di italiani avranno la possibilità di spostarsi con aeromobili elettrici a decollo ed atterraggio verticale (eVtol, Electric Vertical Take-off and Landing) e droni per il trasporto di merci potranno muoversi da un punto all’altro proprio grazie ai vertiporti.

IMPEGNA IL PRESIDENTE DELLA REGIONE E LA GIUNTA REGIONALE


  • a richiedere a ENAC un quadro aggiornato delle attività dell’aeroporto di Bresso, compresi i dati relativi ai movimenti annui, agli orari effettivi di decollo e atterraggio e alle rotte utilizzate;

  • a sollecitare la realizzazione di uno studio ambientale e acustico che misuri l’impatto del traffico aereo sul territorio dei Comuni di Bresso, Cusano Milanino, Cinisello Balsamo e dei quartieri limitrofi di Milano, con particolare riferimento all’inquinamento atmosferico e acustico;

  • a farsi parte attiva presso il Governo e ENAC per garantire che ogni ipotesi di sviluppo o potenziamento dell’aeroporto di Bresso, inclusa l’attivazione di voli di linea o di vertiporti, sia subordinata a un’adeguata valutazione di impatto ambientale e alla piena condivisione con i territori interessati.

  • Firmatari





    Atto presentato il 30/10/2025 10:02:29