RICHIAMATA la legge
regionale n. 19 del 6 agosto 2007 “Norme sul Sistema educativo di Istruzione
e Formazione della Regione Lombardia”, ed in particolare l’articolo 5,
comma 4 quinquies, introdotto dalla legge regionale n. 16 del 6 agosto 2021 “Modifiche
alla legge regionale 19/2007 (Norme sul Sistema di Istruzione e Formazione
della Regione Lombardia) – Servizio psico-pedagogico”, il quale stabilisce che:
“La Regione promuove,
sulla base di protocolli di intesa con il Ministero dell’Istruzione o con
l’Ufficio scolastico regionale e nel rispetto dell’autonomia delle istituzioni
scolastiche, l’attivazione di un servizio psico-pedagogico per l’innovazione
didattica e per il benessere della persona erogato congiuntamente da psicologi
e pedagogisti, di supporto alla dirigenza scolastica e rivolto agli
studenti e alle loro famiglie, al personale docente e non docente delle
scuole primarie, delle scuole secondarie di primo e secondo grado statali e
paritarie e degli istituti di Istruzione e Formazione Professionale (IeFP).
Il servizio opera in ambito psicologico e pedagogico previene e interviene
in situazioni di insuccesso formativo, povertà educativa, dispersione
scolastica, difficoltà e disagio relazionale e di apprendimento, anche
dovute alla pandemia da Covid-19, e promuove la competenza emotiva, cognitiva e
relazionale, l’orientamento, il benessere e il pieno sviluppo della comunità
scolastica, anche attuando processi di collaborazione sinergica tra scuola,
famiglia e servizi territoriali”;
CONSIDERATO CHE con DGR n.
1050 del 2.10.2023 è stato approvato il Protocollo d’Intesa tra Regione
Lombardia e l’Ufficio Scolastico Regionale per la Lombardia (USR) per
l’attivazione di un Servizio psico-pedagogico a favore degli Istituti
scolastici di primo e secondo grado e delle Istituzioni formative di IeFP,
sottoscritto in data 5.10.2023;
PRESO ATTO CHE il summenzionato Protocollo d’Intesa prevede che il Servizio psico-pedagogico sia erogato attraverso la creazione di appositi spazi di consulenza e formazione, denominati “Scuola in ascolto”, che vedono il coinvolgimento di psicologi e pedagogisti appositamente selezionati, con gli obiettivi di:
VISTA la DGR n. 1605 del 18.12.2023 con cui sono stati approvati i criteri e le modalità di riparto delle risorse per la creazione degli spazi “Scuola in ascolto” per il triennio 2023/2025 stabilendo, in particolare, che:
o
euro 900.000,00 per l’anno scolastico 2023/2024;
o
euro 1.246.000 per l’anno scolastico 2024/2025;
o
euro 994.000,00 per l’anno scolastico 2025/2026;
PRESO ATTO
CHE con decreto n. 2055 del 5.02.2024 è stato approvato l’avviso per la
presentazione delle manifestazioni di interesse per l’individuazione delle
Istituzioni scolastiche e formative capofila di Rete interessate a realizzare
il servizio psico-pedagogico, oltre alla definizione delle procedure per
l’accesso alla fase di finanziamento e attivazione del servizio, su cui sono pervenute
57 domande (29 di scuole statali, 17 di scuole paritarie e 11 di Istituzioni
formative che erogano percorsi IeFP);
PRESO ATTO, inoltre, che con decreto n. 5794 del 11.04.2024, così come modificato dal successivo D.d.u.o. n. 8324 del 30.05.2024, sono state individuate le 50 reti ammesse al finanziamento regionale per il triennio 2023/2025; di queste:
PRESO ATTO,
infine, che dai citati decreti 7 domande risultano ammesse ma non
finanziate, per un totale di euro 436.043,00, di cui:
RITENUTO necessario
potenziare il supporto psicologico e pedagogico in particolare presso i
percorsi di Istruzione e Formazione Professionale, a beneficio sia degli
studenti, sia dei docenti, che sovente riscontrano difficoltà nella gestione di
classi caratterizzate da situazioni complesse, che includono difficoltà
emotivo-comportamentali, la presenza di studenti con background culturali
diversificati e situazioni socio-familiari fragili;
CONSIDERATO che un
intervento mirato da parte di figure professionali con competenze psicologiche
e pedagogiche può favorire un ambiente di apprendimento più inclusivo, sereno e
produttivo, contribuendo a migliorare la motivazione, il benessere psicologico
e l'integrazione degli studenti, nonché a supportare i docenti nel
miglioramento delle metodologie didattiche e nella gestione delle dinamiche di
classe;
RICHIAMATO il Programma Regionale di Sviluppo
Sostenibile della XII legislatura approvato dal Consiglio Regionale con DCR n.
42 del 20 giugno 2023, che all’interno del pilastro “Lombardia Terra
di Conoscenza”, riconosce “nel sistema di istruzione e formazione la
prima chiave per assicurare alle giovani generazioni un incremento della loro
qualità della vita” e afferma che “per rendere più efficace, fruttifero
ed inclusivo il sistema scolastico, Regione Lombardia assicurerà il proprio
sostegno alle azioni di orientamento e di contrasto alla dispersione scolastica
e universitaria”;
INTERPELLA L'ASSESSORE COMPETENTE per sapere:
- se abbia intenzione di integrare la dotazione finanziaria della misura “Scuole in ascolto” per l’anno scolastico 2025-2026, con particolare riferimento:
o
alle specifiche esigenze delle istituzioni
formative di IeFP;
o
alle domande ammesse e non finanziate;
- se abbia in programma di proporre per il
triennio 2026/2028 un’ulteriore edizione della misura con una dotazione
finanziaria superiore a quella prevista per il triennio 2023/2025.